Vibo Marina, Petracca: il Centro di Aggregazione Sociale deve tornare a vivere

La consigliera comunale sollecita la riapertura della struttura e rassicura i cittadini di Vibo Marina, Bivona e Porto Salvo: restituire quel luogo alla comunità significa ridare vita a uno spazio di incontro, memoria e socialità

Il Centro di Aggregazione Sociale di Vibo Marina non è soltanto una struttura chiusa da anni. È, secondo la consigliera comunale Antonella Petracca, “un pezzo della nostra comunità”, un luogo di incontro e di memoria che merita di tornare a vivere e a essere messo a disposizione dei cittadini. La questione della riapertura torna così al centro dell’attenzione, con Petracca che rilancia l’impegno per arrivare a una soluzione concreta e restituire alla comunità uno spazio considerato importante per la vita sociale della zona.

Le sollecitazioni all’amministrazione

La consigliera ricorda di aver già sollevato il problema durante la sua esperienza in maggioranza, sollecitando più volte l’amministrazione comunale a mantenere l’impegno assunto nei confronti dei cittadini. Oggi, dai banchi dell’opposizione, Petracca continua a seguire la vicenda con la stessa determinazione, anche alla luce delle richieste ricevute direttamente dai residenti.

Attenzione a Vibo Marina, Bivona e Porto Salvo

L’obiettivo è arrivare alla riapertura attraverso il completamento di tutte le verifiche e gli interventi necessari. Tra gli aspetti da affrontare ci sono i requisiti di agibilità della struttura e le opere legate al decoro dell’edificio e dell’area circostante.

Petracca rivolge quindi un messaggio ai cittadini, assicurando che la situazione viene seguita nelle diverse fasi dell’iter. “Voglio rassicurare i cittadini di Vibo Marina, Bivona e Porto Salvo che stiamo seguendo da vicino tutte le fasi necessarie alla riapertura, dai requisiti di agibilità agli interventi di decoro della struttura e dell’area circostante”, dichiara.

“Riaprire quel Centro è possibile e necessario”

Per la consigliera comunale, la riapertura della struttura avrebbe un significato che va ben oltre il semplice recupero di un edificio. Il Centro potrebbe infatti tornare a rappresentare un punto di aggregazione, un luogo nel quale i cittadini possano incontrarsi e condividere momenti di socialità. “Credo che riaprire quel Centro sia possibile e, soprattutto, necessario”, sostiene Petracca. “Perché non significherebbe soltanto riaprire una porta, ma restituire alla comunità un luogo dove incontrarsi, stare insieme, sentirsi parte di qualcosa”. Un’esigenza che, secondo la consigliera, riguarda non soltanto la disponibilità di uno spazio fisico, ma anche la possibilità di ricostruire un luogo di partecipazione e appartenenza per la comunità.

Fiducia nel lavoro degli uffici

Nel suo intervento Petracca ribadisce inoltre la volontà di mantenere un atteggiamento costruttivo, confidando nel lavoro degli uffici comunali competenti e nella disponibilità dell’amministrazione. L’obiettivo, infatti, è superare le appartenenze politiche e arrivare a una risposta concreta alle richieste provenienti dal territorio. “Con l’auspicio che si possa dare finalmente una risposta concreta alle esigenze dei cittadini”, aggiunge Petracca.

L’appello: “Vibo Marina merita di riappropriarsi del suo Centro”

La consigliera comunale conferma quindi la propria intenzione di continuare a seguire la vicenda e a sollecitare tutte le iniziative necessarie per arrivare alla riapertura. “Vibo Marina merita di riappropriarsi del suo Centro”, ribadisce Petracca, sottolineando il valore che la struttura potrebbe nuovamente assumere per il territorio. Un impegno che, nelle parole della consigliera, “proseguirà anche nei prossimi mesi”, con l’obiettivo di “restituire alla comunità uno spazio di incontro e socialità”. “E io continuerò a battermi perché quel luogo torni ad avere voci, sorrisi e vita”, conclude Antonella Petracca.

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