Vibo, Sinistra Italiana/AVS replica sulle dimissioni di Barbuto: scelta politica corretta, nessun cambio di casacca

Petrolo: "Le notizie apparse sulla stampa non corrispondono alla verità". Il segretario provinciale ricostruisce il percorso politico del consigliere e la nascita del nuovo gruppo consiliare

“In questi giorni abbiamo letto sulla stampa locale analisi, commenti e dichiarazioni che non corrispondono alla verità, e risponderemo con dovizia di dati oggettivi”. È quanto afferma Fortunato Petrolo, segretario provinciale di Sinistra Italiana/AVS Vibo Valentia, intervenendo sulla vicenda politica legata alle dimissioni del consigliere e capogruppo Sergio Barbuto dal gruppo consiliare “Liberamente Progressisti/AVS” e alla contestuale ufficializzazione della nascita del gruppo consiliare di Sinistra Italiana/AVS nel Consiglio comunale di Vibo Valentia.

“Assoluta regolarità e legittimità”

Petrolo contesta alcune interpretazioni emerse sulla stampa locale e sottolinea che la costituzione del nuovo gruppo è avvenuta “con assoluta regolarità e legittimità, diversamente da come qualcuno ha adombrato”.

“Mi riferisco alle dimissioni, comunicate al presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia e alla stampa, dal consigliere e capogruppo Sergio Barbuto, dal gruppo, denominato ‘Liberamente Progressisti/AVS’ presente nel Consiglio comunale di Vibo Valentia e contestualmente ha ufficializzando la nascita del gruppo consiliare di Sinistra Italiana/AVS nel Consiglio comunale di Vibo Valentia, con assoluta regolarità e legittimità, diversamente da come qualcuno ha adombrato”, afferma.

Il percorso di Barbuto in Sinistra Italiana

Il segretario provinciale ricostruisce quindi il percorso di alcuni esponenti di Liberamente Progressisti. “Ritengo doveroso ricordare, per chi non ha memoria, che nel mese di luglio 2025 alcuni esponenti del movimento Liberamente Progressisti dell’ex consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, tra cui i consiglieri comunali Sergio Barbuto e Antonio Scuticchio e altri quattro, si sono scritti al Partito di Sinistra Italiana, con riconferma dell’iscrizione anche per il 2026 del solo consigliere Sergio Barbuto”.

Petrolo precisa che la riconferma dell’iscrizione è stata “una scelta autonoma e indipendente” e aggiunge: “È da noi condivisa”. “Con l’occasione e per dovere di informazione, si chiarisce ancora una volta, che l’ex consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, candidato alle elezioni regionali nel 2025 nella lista di AVS, non si è mai iscritto al partito di sinistra italiana”, prosegue.

“Nessun salto del Rubicone”

Secondo Petrolo, la scelta di Barbuto di lasciare la guida del gruppo “Liberamente Progressisti/AVS” è da considerarsi “politicamente ed eticamente corretta”. “Non c’è nessuna violazione di lesa maestà, e nessun salto del ‘Rubicone’ ma solo una scelta politica consapevole e corrispondente al suo nuovo impegno politico in rappresentanza di una forza politica come Sinistra Italiana/AVS”, sottolinea il segretario provinciale. Petrolo spiega inoltre che la decisione è stata assunta “in sintonia con la segreteria provinciale di Sinistra Italiana” e “non è dovuta a un cambio di casacca ma è la scelta naturale di continuità di un percorso politico condiviso”.

“Una dimostrazione di correttezza e rispetto dei ruoli, che non devono essere confusi; ogni movimento civico e/o partito politico, deve avere il suo gruppo politico e il consigliere, deve avere corrispondenza e sintonia con la propria appartenenza politica e deve rappresentare nel civico consenso, le istanze e le proposte della sua forza politica di appartenenza”, aggiunge.

“Le fantasiose interpretazioni apparse sulla stampa sono fuori luogo”

Sono queste, secondo Petrolo, “le motivazioni, da noi condivise, che hanno spinto il Consigliere Barbuto a dimettersi da capo gruppo” e, contestualmente, a comunicare al presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia e alla stampa la costituzione del gruppo autonomo di Sinistra Italiana/AVS nel Consiglio comunale.

“Le fantasiose interpretazioni che sono apparse quindi sulla stampa in questi giorni, sono fuori luogo, la scelta politica assunta dal Consigliere Barbuto è chiara e politicamente corretta nonché rispettosa dei ruoli e delle funzioni dei gruppi politici che devono essere autonomi e indipendenti”, afferma il segretario provinciale.

“Rendere chiara e visibile l’appartenenza politica”

Petrolo sostiene quindi che Barbuto si sia fatto “portavoce di un sentimento diffuso nel nostro partito e tra i cittadini”.

“Il nostro consigliere, si è reso portavoce di un sentimento diffuso nel nostro partito e tra i cittadini, cioè rendere chiara e visibile la sua appartenenza politica, oggi non sempre conosciuta nel contesto politico locale e nazionale, e consapevole di rappresentare nel consiglio comunale di Vibo Valentia, una forza politica in continua crescita sul territorio”, dichiara.

E aggiunge: “Ribadisco, per chi ancora continua a ripetere che la rappresentanza si misura solo sul numero degli iscritti, che non sono pochi gli iscritti al nostro partito, che per noi la rappresentanza politica, si basa sulla competenza che esprime il suo gruppo dirigente e nella qualità della proposta politica”.

La candidatura alle Provinciali del dicembre 2025

Petrolo interviene infine su una dichiarazione attribuita ad Antonio Scuticchio, secondo cui Sergio Barbuto sarebbe stato candidato alle elezioni provinciali del dicembre 2025 dal movimento Liberamente Progressisti.

“Anche questo non risulta vero”, sostiene. “Poiché la coalizione progressista era composta dal PD, M5S, Sinistra Italiana, Casa riformista e + Europa, il candidato Sergio Barbuto è stato indicato da Sinistra Italiana nella lista della coalizione progressista come iscritto al partito. Ogni altra considerazione e interpretazione lascia il tempo che trova”, conclude sul punto.

Il sostegno alla coalizione progressista

In conclusione, Sinistra Italiana/AVS ribadisce la propria posizione rispetto alla coalizione che ha vinto le elezioni amministrative del 2024. “Confermiamo il nostro impegno e sostegno al programma elettorale sottoscritto con i partiti della coalizione e il sindaco Romeo”, conclude Petrolo.

 

Vibo, la maggioranza gioca a scacchi: tra cambi di gruppo e giochi di equilibrio i problemi della città restano appesi

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Due vetture sono state incendiate a Schiavonea, davanti all’abitazione di un imprenditore. Un terzo rogo ha coinvolto l’auto di un parrucchiere in località Apollinara. Non si esclude la matrice dolosa
Il comandante Michele Bruzzese: non possiamo essere dappertutto. Distrazione, smartphone e velocità tra le principali cause degli incidenti. Oltre 10mila verbali e 100 sinistri rilevati in sei mesi, tre dei quali mortali
Petrolo: “Le notizie apparse sulla stampa non corrispondono alla verità”. Il segretario provinciale ricostruisce il percorso politico del consigliere e la nascita del nuovo gruppo consiliare

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792