Si chiude anzitempo l’esperienza amministrativa del Comune di Zambrone. A determinare la fine del mandato del sindaco Corrado L’Andolina sono state le dimissioni contestuali di sei consiglieri comunali su undici. Alle tre firme della minoranza si sono infatti aggiunte quelle di altrettanti esponenti della maggioranza. Una frattura interna che ha fatto venir meno i numeri necessari per garantire la prosecuzione dell’amministrazione.
La crisi arriva al termine di un periodo segnato da tensioni sempre più evidenti all’interno della maggioranza. Contrasti che, nel corso dei mesi, non hanno trovato una ricomposizione politica e che sono progressivamente sfociati nella rottura degli equilibri amministrativi.
La caduta dell’amministrazione
La scelta dei sei consiglieri determina così la conclusione anticipata dell’esperienza amministrativa guidata da L’Andolina. Una crisi maturata all’interno del consiglio comunale e culminata nella presa d’atto dell’impossibilità di proseguire il mandato. Ma gli effetti della vicenda vanno oltre i confini di Zambrone.
Decade anche dalla Provincia
Corrado L’Andolina è infatti anche presidente della Provincia di Vibo Valentia. La conclusione anticipata dell’amministrazione comunale comporta, di conseguenza, anche la decadenza dalla guida dell’ente provinciale. La crisi politica di Zambrone si trasferisce dunque direttamente sul piano provinciale, aprendo una nuova fase istituzionale per la Provincia di Vibo Valentia.



