Il silenzio, le lacrime e un cielo riempito di palloncini bianchi. Così Zungri ha salutato il suo piccolo Alessio Pio, stringendosi attorno ai genitori, Maria Savia e Domenico, nel giorno più difficile: quello dell’ultimo addio.
Mamma Maria Savia stringeva forte al petto il pupazzetto del suo bambino. Accanto a leiil marito Domenico, piegato da un dolore che nessun genitore dovrebbe mai conoscere. Attorno a loro un intero paese, unito da un immenso sentimento di affetto e vicinanza.
In migliaia hanno partecipato ai funeralidi Alessio Pio, celebrati nel Santuario di Maria Santissima della Neve di Zungri, nel Vibonese, gremito in ogni ordine di posto. All’esterno, tantissimi cittadini hanno seguito la funzione in un silenzio carico di commozione.
A celebrare la messa è stato il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Attilio Nostro, che ha rivolto parole di conforto alla famiglia, invitando tutti atrasformare il dolore in preghiera e vicinanza.
Numerosi i giovani e i bambini che indossavano una maglietta bianca con la scritta azzurra “Alessio”, realizzata dall’associazioneNives insieme alla scuola calcio del paese. Un gesto semplice ma profondamentesignificativo, per testimoniare che quel bambinoapparteneva al cuore di tutta la comunità.
I palloncini bianchi e l’ultimo viaggio
Quando la piccola bara bianca ha lasciato la chiesa, il pianto si è trasformato in un ultimo, emozionante gesto d’amore. Decine di palloncini bianchi e altri disposti a formare un granderosario sono stati lasciati liberi di volare verso il cielo, accompagnando il piccolo nel suo ultimo viaggio. Un lungo e commosso applauso ha salutato Alessio Pio, il suo sorriso, una vitaspezzata troppo presto e un dolore che resterà indelebile nel cuore di un’intera comunità.



