È una bocciatura sul piano procedurale, prima ancora che nel merito, quella arrivata dal Dipartimento per la Sostenibilità ambientale della Regione Calabria sul progetto dell’impianto agrivoltaico Pizzo-Maierato.
Il procedimento archiviato
La Regione ha dichiarato l’istanza improcedibile, disponendo la chiusura e l’archiviazione del procedimento “a causa della persistente incompletezza di documentazione in carico al proponente”. Il progetto, presentato dalla Fri-El Spa, prevedeva un investimento da 45 milioni di euro per un impianto da 45 MW. Il piano comprendeva 61.608 moduli fotovoltaici, un sistema di accumulo a batterie da 15 MW e una produzione stimata di 79,4 milioni di KWh all’anno. L’area interessata supera i 73 ettari tra Pizzo e Maierato, con opere accessorie previste nei territori di Filogaso e Sant’Onofrio.
Le osservazioni restano agli atti
La vicenda aveva provocato una forte mobilitazione, soprattutto a Maierato, dove l’Associazione contadini aveva promosso un’assemblea pubblica il 24 luglio. Nella comunicazione inviata al presidente dell’Acm, Vincenzo Griffo, il Dipartimento regionale precisa che sono state acquisite osservazioni sulla vocazione agricola della Piana degli Scrisi, sulla biodiversità agroalimentare, sulle produzioni di qualità e sul consumo di suolo agricolo.
Osservazioni “regolarmente acquisite agli atti del procedimento”, ma che non sono arrivate alla valutazione di merito. Il procedimento si è infatti fermato prima, per l’incompletezza della documentazione richiesta al proponente.



