Crisi al Comune, il Pd “blocca” le dimissioni di Vania Continanza e apre la verifica politica: giunta sotto esame e nuovi equilibri nella maggioranza

La direzione del partito apre una verifica politica sui 18 mesi dell’amministrazione Romeo. Sul tavolo nuovi equilibri in giunta, il peso del Partito democratico e l’ingresso dei Democratici e Riformisti nel confronto interno

La crisi al Comune di Vibo Valentia non rientra. Anzi, si complica. La direzione cittadina del Partito democratico ha chiesto al sindaco Enzo Romeo di respingere le dimissioni dell’assessore alla Pubblica istruzione, Vania Continanza, aprendo una fase politica nuova e più profonda. Niente sostituzioni rapide, niente operazioni tecniche. Per il Pd non si tratta di cambiare una casella in giunta, ma di affrontare una verifica complessiva sull’amministrazione.

Stop alle scorciatoie: la crisi è politica

Il messaggio della direzione dem è chiaro: liquidare tutto con un rimpasto sarebbe un errore politico. Le dimissioni vanno respinte e la maggioranza deve prendersi il tempo per un confronto vero, coinvolgendo partito, gruppo consiliare e sindaco. La crisi viene letta come il sintomo di problemi più profondi nell’azione di governo. Il Pd vuole partire da un bilancio politico: com’era la città all’insediamento della giunta Romeo e come si presenta oggi, dopo 18 mesi. Risultati, ritardi, priorità affrontate e questioni ancora aperte dovranno essere al centro della discussione. Un percorso che potrebbe portare anche a una rimessa in discussione complessiva dell’esecutivo.

Pd e Democratici riformisti

C’è poi il tema degli equilibri politici. Secondo il Partito democratico, l’attuale giunta penalizza il Pd, che non avrebbe un ruolo adeguato rispetto al peso in Consiglio comunale. Una situazione nata già con la formazione del primo esecutivo, costruito senza un vero passaggio negli organismi del partito.  Ora i dem rivendicano maggiore incisività nel governo della città. Elemento politico nuovo della riunione: per la prima volta hanno partecipato alla direzione del Pd anche gli esponenti di Democratici e Riformisti, la componente che fa riferimento al consigliere regionale Ernesto Alecci. Un segnale che certifica il peso crescente del gruppo nella maggioranza e il cambio degli equilibri interni. In Consiglio comunale Democratici e Riformisti contano quattro consiglieri e rivendicano un proprio assessorato.

Il nodo del “Pd parallelo”

Su questo punto la direzione è stata netta: non possono esistere due Partiti democratici. Chi fa riferimento a Democratici e Riformisti, se vuole stare nell’area dem, dovrà aderire formalmente al Pd, con regole e statuto. Un passaggio che rafforzerebbe il partito in Consiglio comunale e darebbe maggiore stabilità all’amministrazione. Le resistenze del passato appaiono oggi superabili, ma la scelta politica resta decisiva. Un’operazione del genere andrebbe a comprimere il gruppo di Progetto Vibo, messo in piedi alle elezioni amministrative e che ha determinato la vittoria dell’area progressista e riformista

Non solo poltrone, ma i temi della città

Dal confronto è emersa anche la volontà di riportare al centro i problemi concreti di Vibo Valentia: servizi, sviluppo, emergenze sociali, capacità amministrativa. La crisi viene interpretata come una difficoltà più ampia nel dare una direzione politica forte e riconoscibile all’azione di governo. La segreteria provinciale Pd, Teresa Esposito, dovrebbe ora tradurre il dibattito in un documento politico ufficiale.

Ora la partita è più complessa 

Per il sindaco Enzo Romeo la gestione della crisi entra nella fase più delicata. Non più un semplice rimpasto, ma una verifica politica vera, con il Pd che chiede nuovi equilibri, maggiore peso decisionale e, se necessario, una riorganizzazione dell’intera giunta. La crisi al Comune di Vibo Valentia è tutt’altro che chiusa. È appena entrata nella sua fase decisiva.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Di questi, dodici prenderanno servizio in Questura mentre due unità sono state assegnate al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Serra San Bruno
Buche, mancanza di manutenzione e rischi per automobilisti e mezzi. Chiesto un intervento urgente prima che si verifichino incidenti gravi
Arrivati sei Blues e un Pop di nuova generazione, portando a 28 i convogli moderni in servizio, nell’ambito del piano nazionale di ammodernamento della flotta del Gruppo FS

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792

Abilita Notifiche OK No grazie