Sarà Sergio Assisi, volto noto del teatro, del cinema e della televisione italiana, il protagonista del prossimo appuntamento della Stagione 2026 di AMA Calabria in programma al Teatro Comunale di Vibo Valentia. Sabato 28 febbraio, alle ore 21:00, andrà in scena Mi dimetto da uomo, commedia scritta dallo stesso Assisi insieme a Simone Repetto e interpretata da Assisi con Giuseppe Cantore. Diretto da Sergio Assisi, con scene e costumi firmati da Quisquilie Factory, lo spettacolo propone una riflessione ironica e attuale sulla condizione umana e sulle contraddizioni che attraversano la società contemporanea, affrontate attraverso il linguaggio della comicità e della satira di costume.
Un percorso complicato
Al centro della scena, un protagonista disorientato che si rivolge direttamente al pubblico, abbattendo fin da subito la quarta parete e dando vita a un racconto che alterna narrazione e osservazione critica del vivere quotidiano. Come un moderno giullare, Sergio alterna ironia e cinismo, leggerezza e profondità, in un flusso affabulatorio che coinvolge e interroga. Nel tentativo di aggrapparsi alla bellezza, all’amore e alla poesia, si scontra con l’egoismo e i limiti dell’uomo, fino a porsi una domanda tanto provocatoria quanto universale: “Dovrei forse dimettermi dall’essere uomo?”
A complicare questo percorso, l’irruzione di un’entità inattesa: uno spiritello ironico e irriverente che interviene nei momenti meno opportuni, smascherando illusioni, mettendo in discussione certezze e costringendo il protagonista a confrontarsi con verità spesso scomode. Ne nasce un dialogo serrato che oscilla tra slancio e disincanto, tra desiderio di cambiamento e resistenza al mutamento.
L’attenzione di AMA Calabria
Prodotto da Good Mood Produzioni srl, con luci e fonica di Stefano Pierucci, Mi dimetto da uomo si inserisce in una stagione che continua a portare sul palcoscenico del Teatro Comunale interpreti e produzioni di rilievo nazionale, confermando l’attenzione di AMA Calabria per una programmazione capace di coniugare qualità artistica e partecipazione del pubblico.
Il nuovo Teatro Comunale si afferma così, appuntamento dopo appuntamento, come spazio di riferimento per la vita culturale della città, grazie a un cartellone che attraversa linguaggi e generi diversi, mantenendo costante l’obiettivo di offrire proposte di alto profilo artistico.


