Le compagnie di teatro amatoriale calabresi targate UILT (Unione Italiana Libero Teatro) si sono ritrovate a Catanzaro, presso il Teatro Hercules, unite dalla stessa passione e da una visione condivisa: far crescere il teatro e rafforzare la rete culturale sul territorio. Un incontro significativo, partecipato e ricco di entusiasmo, nato per conoscersi meglio, confrontarsi e, soprattutto, per progettare il futuro. Un appuntamento che segna un nuovo capitolo per l’associazione regionale.
Le venti associazioni
Quest’anno c’è un motivo in più per festeggiare. Grazie alla collaborazione dell’attore e cabarettista catanzarese Piero Procopio, presidente della compagnia Hercules e tornato a far parte della grande famiglia UILT dopo un periodo di assenza, il numero delle associazioni aderenti è aumentato, arrivando a quota venti:
Anthropino Teatro (CZ), Gruppo teatrale La Torre (Torre Melissa, KR), Nati Per Caso (VV), Hercules (CZ), Aroldo Tieri ETS (CZ), La Ribalta (VV), Codex 8 e 9 (Corigliano-Rossano), I Monachellari (Dipignano, CS), Makrós (Petrizzi, CZ), Avanti i Teatranti (Cessaniti, VV), I Baroncini APS (Rizziconi, RC), Gruppo Folkloristico Musico Teatrale APS (Chiaravalle, CZ), Apollo Leo (Cirò, KR), Compagnia Teatrale Pizzitana (Pizzo, VV), Vox Sidera (CZ), Accademia Musica Poesia & Teatro “Gianfranco Molinaro” (Casali del Manco, CS), Gli Amici del Teatro (Sersale, CS), Nella Ciccopiedi (Cariati, CS), Art Music (Lamezia Terme, CZ) e Il Sorriso (Isola Capo Rizzuto, KR).
Programmazione strutturata
L’obiettivo delle compagnie è chiaro: consolidare la crescita delle realtà teatrali attraverso una programmazione condivisa e strutturata. Durante l’incontro si è discusso di laboratori formativi, rassegne itineranti, incontri tematici e scambi artistici. Idee concrete, proposte operative e una grande voglia di mettersi in gioco hanno animato il dibattito.
“Fare rete insieme” è stato uno dei concetti più ribaditi. In un territorio come la Calabria, spesso carente di strutture dedicate allo spettacolo, le compagnie devono fare i conti con difficoltà logistiche: l’unione diventa quindi una risorsa fondamentale. Collaborare significa condividere spazi, competenze, opportunità e professionalità, offrendo al pubblico una proposta culturale sempre più ricca e qualificata.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente regionale UILT, Giusi Fanelli, che ha sottolineato l’importanza di questo momento di confronto, un’occasione per rinsaldare i rapporti umani, rinnovare l’entusiasmo e rafforzare il senso di appartenenza.
Uno sguardo al futuro
Il teatro si conferma uno strumento di crescita culturale e sociale, capace di coinvolgere giovani, famiglie e intere comunità. Attraverso i laboratori si formano nuove generazioni di attori; attraverso le rassegne si portano in scena storie e tradizioni; attraverso l’incontro si alimenta il dialogo. Tutto questo si traduce in una sola sigla: UILT.
La giornata si è conclusa in un clima di grande convivialità con un pranzo condiviso che ha suggellato lo spirito di amicizia tra i partecipanti. Il teatro amatoriale regionale guarda al futuro con fiducia: con una rete sempre più compatta, la UILT si prepara a diffondere cultura e passione anche nei contesti più complessi. Perché quando si fa squadra, il sipario si apre su opportunità sempre più grandi.






