La pioggia e il vento non danno tregua alla storica Fiera di San Giuseppe a Cosenza, trasformando quello che doveva essere il momento del rilancio per centinaia di operatori in un’emergenza economica. Sulla questione interviene Vitaliano Papillo, commissario regionale della Cisal Calabria, che lancia un appello accorato affinché la “macchina” del commercio ambulante non sia travolta dal maltempo.
“La Fiera non è solo una tradizione, è reddito e dignità per centinaia di famiglie che investono sacrifici e speranze in questi banchi”, ha dichiarato Papillo, esprimendo la “piena vicinanza” del sindacato ai lavoratori colpiti. Sebbene Papillo eviti la polemica politica diretta – riconoscendo la “difficoltà degli amministratori nel gestire l’imprevisto” – la Cisal mette sul tavolo “richieste precise”.
A giudizio del sindacato, l’Amministrazione comunale “deve attivarsi per una riprogrammazione delle giornate perdute a causa delle avverse condizioni meteo, garantendo il recupero della fiera di San Giuseppe senza che questo comporti ulteriori oneri finanziari (come tasse di occupazione o costi accessori) a carico degli espositori”. Per Papillo, “è fondamentale che le istituzioni attivino ogni forma di sostegno possibile per mitigare un danno economico che, per molti piccoli operatori, rischia di essere insostenibile”.
Nubifragio e forte vento a Cosenza, danni alla fiera di San Giuseppe. Stand distrutti


