Si è tenuta stamattina alla Prefettura di Vibo Valentia la riunione finalizzata atta firma del “Protocollo d’intesa per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per il contrasto al lavoro irregolare” e al rafforzamento delle attività volte alla tutela del lavoro, con particolare attenzione al rafforzamento delle misure di prevenzione e di contrasto al lavoro sommerso.
All’incontro hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni e degli enti competenti, tra cui i rappresentanti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell’Inail, dell’Inps, al Commissario dell’Asp, i vertici delle forze di polizia e vigili del fuoco, insieme alle associazioni datoriali e alle organizzazioni sindacali più rappresentative.
L’accordo nasce da un percorso condiviso tra i diversi soggetti coinvolti e si propone di rafforzare la prevenzione degli infortuni attraverso il monitoraggio dei dati e il potenziamento dei controlli, promuovere la cultura della sicurezza e la diffusione di buone pratiche, nonché contrastare il lavoro irregolare e le condizioni lavorative non dignitose, anche attraverso azioni di sensibilizzazione mirate.
Nel corso dell’incontro, condivisa una visione “dinamica” del Protocollo, che troverà attuazione attraverso un Osservatorio permanente istituito presso la Prefettura. Tale organismo si riunirà con cadenza periodica per monitorare l’andamento del fenomeno, aggiornare le strategie di intervento e affrontare eventuali criticità emergenti, con l’obiettivo di mantenere vivo ed efficace nel tempo l’impegno assunto.
Un Protocollo sottoscritto da tutti gli enti partecipanti, che hanno sottolineato l’importanza delle iniziative volte a garantire la più concreta e condivisa attuazione del documento. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per consolidare la collaborazione tra le parti coinvolte e ribadire l’impegno comune nella promozione della cultura della sicurezza sul lavoro e nella lotta a ogni forma di irregolarità.



