Il taglio del nastro della nuova sede elettorale della lista “Rinascita Comune” segna ufficialmente l’inizio della nuova campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative a Serra San Bruno. Tra i sorrisi della folla e il verde dominante dei simboli che richiamano la rigenerazione e l’ambiente, il candidato a sindaco Carmelo Vincenzo Damiani ha lanciato un messaggio di rottura totale con il passato recente.
Tassone: “Barillari al capolinea, noi siamo la maturità”
L’intervento di Luigi Tassone, già consigliere regionale del Partito democratico, non ha lasciato spazio a interpretazioni diplomatiche. L’ex inquilino di Palazzo Campanella ha fotografato un clima di forte fiducia attorno al progetto di Damiani: “Siamo l’unica squadra dotata di vera maturità politica e idee chiare. Marciamo quotidianamente accanto alla gente e il riscontro è straordinario: ogni giorno nuove persone si avvicinano a noi”. Tassone ha poi sferrato l’affondo verso l’amministrazione uscente guidata da Alfredo Barillari: “Il vento a loro favore non c’è più, è svanito. Sappiamo che stanno componendo la lista a fatica, mentre noi presentiamo i profili più autorevoli. Con noi si cambia, e si cambia davvero”.
Damiani: “Nessun passo indietro, è la battaglia più importante”
Al centro della scena, Vincenzo Damiani ha puntato tutto sull’emotività e sulla concretezza. Per il candidato a sindaco, l’apertura della sede non è solo un atto formale, ma un “momento di rafforzamento interiore” per un gruppo che non intende indietreggiare di un millimetro.
“La nostra è una lista competitiva, costruita per amministrare Serra per i prossimi cinque anni”, ha dichiarato Damiani. “Questa è la battaglia più importante per la nostra comunità, perché siamo di fronte a un paese che muore giorno dopo giorno. La nostra sarà la politica del fare: andremo avanti a testa alta, mettendo al centro i rapporti umani e il dialogo con i cittadini. Questa sede sarà un luogo comune, una casa per chiunque creda che insieme si possa ancora costruire il futuro di Serra”.




