I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Crotone, all’esito dei primi accertamenti e unitamente ai militari della Stazione carabinieri di Brusciano (NA), hanno deferito in stato di libertà un uomo nato a Scalea (CS) nel 1974, di fatto domiciliato ad Acerra (NA), ritenuto responsabile del reato di truffa.
La denuncia
La vicenda trae origine dalla denuncia presentata da una donna anziana, vedova e pensionata, residente a Crotone, contattata sulla propria utenza telefonica fissa da un soggetto qualificatosi falsamente come appartenente all’Arma dei carabinieri.
Nel corso della conversazione telefonica, l’interlocutore ha riferito alla vittima che il figlio della donna era rimasto coinvolto in un sinistro stradale, nel quale avrebbe investito una donna in stato di gravidanza. Lo stesso ha aggiunto che, nonostante la copertura assicurativa, si è reso necessario l’immediato versamento di una somma di denaro al fine di risarcire il danno ed evitare ulteriori conseguenze.
Poco dopo, l’uomo denunciato si è presentato all’abitazione della vittima e, approfittando dello stato emotivo e della particolare vulnerabilità della stessa, è riuscito inizialmente a farsi consegnare la somma contante di 4.500 euro. Successivamente, con ulteriori artifici e raggiri, ha indotto la donna a consegnargli altri euro 6.000, nonché circa 220 grammi di monili in oro. Subito dopo la consegna, il soggetto si è dato alla fuga. Le immediate attività investigative hanno permesso tuttavia di intercettarlo e fermarlo nel territorio di Brusciano (NA) a opera dei militari della locale Stazione carabinieri, che hanno trovato nella sua disponibilità il denaro contante e i monili in oro poco prima sottratti alla vittima nel Comune di Crotone.
Il materiale recuperato è stato sottoposto ai conseguenti accertamenti finalizzati alla restituzione all’avente diritto.
Attenzione costante
L’operazione si inserisce nella più ampia strategia di contrasto alle truffe agli anziani, fenomeno rispetto al quale l’Arma dei carabinieri mantiene costante l’attenzione attraverso mirati servizi di prevenzione, attività investigative e campagne informative rivolte alle fasce più vulnerabili della popolazione. Tale risultato è frutto dell’iniziativa del Comando provinciale di Crotone con il coordinamento dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio.


