Una giornata che doveva essere di festa si è trasformata in un’esperienza amara per numerosi passeggeri in partenza dall’aeroporto di Crotone Sant’Anna sul volo diretto a Torino, inizialmente previsto per le ore 12:05 di oggi, 3 maggio 2026.
Il disservizio e l’odissea dei passeggeri
Il volo ha subito un primo rinvio alle 15:30, accompagnato dal trasferimento operativo presso l’aeroporto di Lamezia Terme tramite navette. Tuttavia, una volta giunti a destinazione, i passeggeri hanno appreso di un ulteriore slittamento della partenza alle ore 20:00, con arrivo previsto nel capoluogo piemontese solo alle 21:55. Un disservizio complessivo che ha generato disagi significativi, proteste e un forte clima di malcontento tra i viaggiatori.
Lacrime in aeroporto: il sogno infranto
Tra i tanti episodi registrati, uno in particolare ha colpito profondamente i presenti. Un bambino, in viaggio con il padre, era diretto a Torino con l’entusiasmo di chi sta per assistere alla partita della sua squadra del cuore, la Juventus, in programma per le ore 18:00. Alla notizia dell’impossibilità di arrivare in tempo per il calcio d’inizio, il piccolo, sopraffatto dalla delusione, è scoppiato in lacrime.
La scena ha toccato nel profondo un altro passeggero, testimone diretto dell’accaduto, il quale ha deciso di lanciare un appello pubblico per rintracciare il bambino e il padre. L’obiettivo è quello di offrire loro la possibilità di vivere nuovamente quell’emozione mancata: “Non è giusto che un disservizio cancelli un momento così importante per un bambino”, è il messaggio di solidarietà che emerge da questo gesto spontaneo.
L’appello del Comitato
L’episodio riaccende i riflettori sulle criticità croniche dei collegamenti aerei da e per il territorio crotonese, evidenziando ancora una volta l’urgenza di garantire servizi affidabili e rispettosi dei diritti dei passeggeri. Allo stesso tempo, però, dimostra come nelle difficoltà possano emergere gesti di umanità.


