Ancora disagi e proteste nella zona di Cancello Rosso, lungo la strada che collega Vibo a Portosalvo, dove alcuni residenti denunciano di trovarsi “ostaggio” di lavori pubblici avviati senza preavviso e senza un’organizzazione adeguata per garantire sicurezza e accessibilità alle abitazioni. Le immagini diffuse dai cittadini mostrano uno scavo profondo aperto lungo la carreggiata, delimitato soltanto da reti arancioni, con mezzi meccanici al lavoro in uno spazio ristretto e a ridosso delle abitazioni. Una situazione che avrebbe provocato forti difficoltà soprattutto alle famiglie residenti nella zona.
Accessi difficili e proteste dei residenti
Secondo quanto denunciato da alcuni cittadini anche sui social, diverse persone avrebbero avuto problemi persino a uscire di casa a causa degli scavi aperti davanti agli ingressi. A far discutere, soprattutto, sarebbe stata l’assenza di comunicazioni preventive e di indicazioni chiare sui tempi e sulle modalità dell’intervento. C’è chi parla apertamente di “situazione assurda” e di totale mancanza di rispetto verso i residenti, costretti a convivere con rumori, polvere e limitazioni improvvise alla viabilità.
Il nodo della programmazione dei lavori
La vicenda riaccende ancora una volta le polemiche sulla gestione dei lavori pubblici in città, un tema che da anni alimenta malumori e critiche tra i cittadini di Vibo Valentia. Cantieri avviati senza una pianificazione percepita come efficace, scarsa comunicazione e disagi continui restano infatti tra le contestazioni più frequenti rivolte al settore. E mentre cresce la rabbia dei residenti di Cancello Rosso, c’è chi chiede all’amministrazione comunale maggiore attenzione verso chi vive quotidianamente queste situazioni, evitando che interventi necessari si trasformino nell’ennesimo caos urbano.


