Spadola, l’Amministrazione comunale traccia il bilancio: “Un anno di risposte concrete e programmazione”

Il sindaco Antonio Maria Rosso e i componenti dell'esecutivo presentano il resoconto dei primi dodici mesi di mandato
spadola

A un anno esatto dall’insediamento ufficiale, l’Amministrazione comunale di Spadola, guidata dal sindaco Antonio Maria Rosso, ha ritenuto “doveroso condividere con la cittadinanza una sintesi delle principali attività svolte”. In questi primi dodici mesi di mandato, la compagine di governo ha spiegato di aver “operato quotidianamente per affrontare criticità, migliorare i servizi, programmare interventi, intercettare finanziamenti e valorizzare il territorio”, tracciando un bilancio completo che spazia dalle grandi opere pubbliche alla gestione delle emergenze, fino alla riorganizzazione della macchina amministrativa.

Opere pubbliche e programmazione strategica

In questo settore, la linea dell’ente si è concentrata sulla progettazione e sulla ricerca di risorse economico-finanziarie. L’Amministrazione ha reso noto di aver presentato “15 richieste di finanziamento e candidature progettuali” relative a comparti cruciali come “scuola, sport e servizi educativi; sicurezza urbana e mitigazione del rischio idraulico; rete idrica e viabilità comunale; rigenerazione urbana e recupero aree degradate; digitalizzazione dei servizi al cittadino; turismo, cultura e valorizzazione del patrimonio locale”.

Parallelamente, i rappresentanti del Comune hanno evidenziato la prosecuzione di importanti attività sul territorio, tra cui “la ripresa dei lavori dell’asilo nido comunale finanziato con fondi PNRR; la ripresa dei lavori del Lungo Fiume – I lotto funzionale; la consegna dei lavori del Lungo Fiume – II lotto funzionale; l’affidamento dei lavori per la realizzazione di nuovi loculi nel Cimitero Comunale; l’avvio dei lavori dell’ostello della gioventù presso l’ex Scuola Elementare ‘Filippo Papa’ e la progettazione di nuovi interventi strategici per il territorio”.

Acqua e servizi essenziali

Un capitolo di fondamentale importanza ha riguardato la manutenzione della rete idrica e dei servizi essenziali. Dal Municipio hanno sottolineato che “sono stati effettuati numerosi interventi su: sorgive comunali; bottini di presa; serbatoi; vasche di decantazione; rete idrica; rete fognaria”. L’esecutivo ha poi rimarcato l’impegno profuso “per garantire acqua a tutti”, obiettivo per il quale sono stati realizzati “ricerca perdite e monitoraggio della condotta idrica; interventi di riparazione perdite della condotta idrica; pulizia e sanificazione impianti; manutenzioni straordinarie; interventi di pronto intervento; fornitura di materiali per clorazione e trattamento acqua”.

Decoro urbano e cura del paese

Su questo fronte, l’Amministrazione ha confermato l’esecuzione di “interventi di: pulizia canali e scoli; manutenzione verde pubblico; decespugliamento strade; manutenzione cimitero comunale; manutenzione immobili pubblici; ripristino impianti comunali”. Tra le opere di riqualificazione spicca la valorizzazione dell’area del Monumento ai Caduti, rimodernata con “nuova illuminazione; installazione di faretti RGB; installazione nuovi paletti e catene in ferro battuto più adatti al luogo”.

A beneficio dei servizi al cittadino, “realizzata una tettoia antistante l’Ufficio Postale” e “adeguata la pedana di accesso disabili al Postamat”. Tra gli altri interventi, la nota municipale elenca “la manutenzione conservativa del portone del Municipio; avviati i lavori di ripristino e tinteggiatura delle panchine comunali; attivato lo zampillo della Villa Comunale e messo a norma il locale deposito del Cimitero”. Inoltre, si è investito sulla sicurezza dei dipendenti attraverso il “potenziamento dell’attrezzatura operativa per gli operai comunali” e la “fornitura di vestiario tecnico e dispositivi di protezione individuale”.

Ambiente

L’attenzione all’ambiente e alla gestione dei rifiuti ha prodotto risultati significativi. L’Amministrazione ha annunciato di aver “rafforzate le attività di tutela ambientale e contrasto all’abbandono dei rifiuti”, evidenziando in particolare “la bonifica della strada Sciardo (collegamento tra la Fontanella e l’edicola votiva della Stella) in collaborazione con i Carabinieri Forestali”. Di rilievo anche l’intervento in zona cimitero, dove si è provveduto a “bonificare un’area adibita negli anni a discarica abusiva, con raccolta e smaltimento di oltre 165 copertoni abbandonati”. Azioni che hanno contribuito a far registrare un netto incremento della “percentuale di raccolta differenziata, oggi pari al 63,25%”.

Scuola, giovani e mondo dello sport

Notevoli sforzi indirizzati al mondo della scuola, dei giovani e dello sport. Presso la Scuola Secondaria di Primo Grado l’Amministrazione ha provveduto a “tinteggiatura delle aule; completa sostituzione della rubinetteria dei bagni; sostituzione e messa a norma delle porte di ingresso; manutenzione impianti e caldaie”. Sul piano del welfare scolastico “liquidati contributi per libri di testo alle famiglie” e “attivato il servizio associato di trasporto scolastico con il vicino Comune di Brognaturo”, mentre per il futuro “avviata la programmazione relativa: agli impianti sportivi comunali; alla palestra scolastica; ai servizi educativi per l’infanzia”. Nel settore del sociale, la giunta ha rivendicato l’orgoglio di aver “istituito per la prima volta il Bonus Bebè comunale”, oltre ad aver “riavviate ed efficientate le attività: sociali; assistenziali e di sostegno alle famiglie; di collaborazione con enti ed associazioni del territorio”.

Le emergenze

La capacità di risposta della Protezione Civile e la gestione delle emergenze hanno superato un importante banco di prova durante le severe ondate di maltempo dell’inverno 2026. Dopo aver eseguito “interventi preventivi sulla raccolta delle acque bianche e pulizia dei tombini”, l’Amministrazione ha spiegato di aver “gestite le emergenze maltempo del periodo gennaio-marzo 2026” attraverso un “monitoraggio continuo del territorio; coordinamento degli interventi; attività di presidio e sopralluoghi; attivazione misure di sicurezza; raccordo costante con Prefettura, Protezione Civile e Forze dell’Ordine”. Questa tempestività ha consentito l’avvio di “interventi urgenti di somma urgenza per: dissesti; viabilità; pubblica illuminazione; immobili comunali danneggiati”, culminati con “l’ottenimento del riconoscimento dello stato calamità naturale e finanziamento degli interventi”.

Il Personale

La riorganizzazione interna e il potenziamento del Personale hanno rappresentato un altro pilastro dell’azione amministrativa per garantire efficienza e trasparenza. L’esecutivo ha puntato sulla “riorganizzazione e rafforzamento degli uffici comunali attraverso: stabilizzazione dei 3 Tirocinanti di Inclusione Sociale in forza presso il Comune di Spadola; progressioni verticali del personale dell’Area Amministrativa e dell’Area Tecnica; attivazione del servizio di custodia cimiteriale; convenzioni con altri enti; potenziamento ufficio tecnico e tributi”. Sotto il profilo regolamentare, approvati “atti in materia di: sicurezza sul lavoro; organizzazione interna; legalità e trasparenza amministrativa”.

Cultura e turismo

Infine, l’identità culturale e il turismo sono stati promossi attraverso la valorizzazione del centro storico e rassegne pubbliche. L’Amministrazione ha ricordato l’avvio del progetto “‘Spadola Open Air – Ecomuseo Diffuso’ per la realizzazione di murales artistici e percorsi culturali per le vie del centro storico”, oltre all’organizzazione della rassegna culturale “‘Teatro, Musica e Parole’, con spettacoli teatrali, reading e momenti culturali aperti alla cittadinanza”. L’ente ha confermato di aver “sostenuti e organizzati: eventi culturali; iniziative religiose; attività di promozione territoriale; manifestazioni tradizionali”. Un percorso di recupero della memoria storica culminato con l’installazione delle targhe commemorative “dell’alluvione del novembre 1935” e “per il 136° anniversario dell’istituzione del Cimitero Comunale”, alle quali, assicura l’Amministrazione, “altre ancora seguiranno”.

Le basi per il futuro

Nelle conclusioni del resoconto, il sindaco Rosso e i consiglieri hanno sottolineato come “questo primo anno è stato caratterizzato da un lavoro intenso e spesso silenzioso, ma fondamentale: programmare, correggere, realizzare, affrontare emergenze, mantenere servizi, intercettare risorse e costruire basi solide per il futuro del nostro paese”. Consapevoli che “molto resta ancora da fare”, gli amministratori hanno promesso di “andare avanti, insieme, un passo alla volta, con presenza, serietà e senso di responsabilità, lavorando ogni giorno esclusivamente nell’interesse della comunità e mettendo sempre Prima Spadola”. L’esecutivo ha infine rivolto “un sentito ringraziamento va a tutti i cittadini che, con il loro sostegno, la loro partecipazione, i suggerimenti, le critiche costruttive e l’affetto dimostrato quotidianamente, ci incoraggiano a proseguire questo percorso amministrativo con ancora maggiore determinazione”, ribadendo il principio cardine secondo cui “Spadola cresce soltanto se cresce come comunità”.

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