Tropea, pugno duro del sindaco contro la mala movida: urge riportare ordine e tranquillità

Il primo cittadino Giovanni Macrì chiede un giro di vite nel centro storico: inviata una richiesta formale alle Forze dell'Ordine per intensificare i controlli su occupazione del suolo pubblico, emissioni sonore e schiamazzi notturni a tutela di residenti e turisti

Stop alle emissioni sonore oltre i limiti, all’uso improprio degli spazi pubblici, alle occupazioni abusive e a tutti i comportamenti che minano la quiete pubblica. Il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, interviene con fermezza per tutelare i cittadini e i visitatori che scelgono la celebre località turistica come meta di riposo, tranquillità e qualità della vita.

Tolleranza zero contro il disordine nel centro storico

Per contrastare gli episodi di mala movida e l’anarchia che si registrano soprattutto nelle ore serali tra le vie del centro, il primo cittadino ha inviato una richiesta formale agli uffici comunali e alle Forze dell’Ordine. L’obiettivo è chiaro: intensificare i controlli in modo capillare per far rispettare rigorosamente le norme vigenti.

Appello alla collaborazione degli esercenti

Una comunicazione analoga è stata recapitata anche ai titolari dei pubblici esercizi della città. Agli operatori commerciali richiesto di adeguarsi prontamente alle regole e di collaborare attivamente per preservare il decoro urbano e garantire il rispetto delle norme del vivere civile.

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