Sanità in Calabria, il Pd preoccupato dopo i rilievi della Corte dei Conti: stop al percorso di Occhiuto

Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, per bocca del capogruppo Ernesto Alecci, interviene sui dubbi sollevati dalla magistratura contabile riguardo all'uscita dal commissariamento della sanità calabrese

Le recenti richieste di approfondimento da parte della Corte dei Conti sul percorso di uscita della sanità calabrese dal lungo periodo di commissariamento accendono il dibattito politico. Il Gruppo del Pd in Consiglio regionale esprime “forte apprensione” per le indiscrezioni che vedrebbero al centro dei rilievi “non semplici dettagli”, ma “nodi strutturali legati sia alle motivazioni che alle procedure seguite”. Il capogruppo Ernesto Alecci ha commentato così la situazione, sottolineando come l’azione della giunta rischi di basarsi più sugli annunci che sulla reale solidità degli atti: “Si tratta di dubbi formali e sostanziali che possono rappresentare un brusco stop per il percorso dato quasi per scontato dal presidente Occhiuto. L’attività amministrativa non può essere sempre piegata alla necessità del lancio mediatico”.

Il rischio di un “baratto politico”

Secondo l’esponente dem, lo scenario attuale riaccende i dubbi già sollevati nei mesi scorsi relativi alle trattative con i tavoli romani, ipotizzando una possibile strumentalizzazione della sanità calabrese all’interno di dinamiche politiche più ampie. “Tornano ancora più attuali le preoccupazioni che avevamo già espresso nei mesi scorsi rispetto al rischio di un vero e proprio ‘baratto’ politico: l’uscita dal commissariamento della sanità utilizzata come leva di scambio all’interno delle dinamiche nazionali, a partire dal confronto sull’autonomia differenziata”. Alecci sottolinea come l’annuncio, arrivato ad aprile nel pieno della competizione elettorale, potesse apparire come un’opportunità strategica per il centrodestra, ma che oggi si scontra con la necessità di produrre documentazione integrativa entro i prossimi trenta giorni.

L’auspicio per il futuro del comparto

Nonostante le critiche alla gestione e la denuncia di quella che viene definita una “ricerca ossessiva dello scoop”, la posizione del Partito Democratico resta favorevole al superamento della gestione commissariale, purché avvenga nel pieno rispetto delle regole e a tutela dei cittadini. “Come sempre fatto, il nostro Gruppo auspica l’uscita dal Commissariamento e una gestione della Sanità libera da vincoli e lacciuoli, ma nei modi e nei tempi adeguati. Un obiettivo importante che deve essere raggiunto al più presto, ma nei modi e nei tempi giusti. Altrimenti a perderci saranno ancora una volta i calabresi”.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il Centro del “Giovanni Paolo II” presentato dal dottor Gerardo Mancuso al Meeting nazionale come esempio avanzato di organizzazione e assistenza per i pazienti complessi
Il Comune di Vibo Valentia lancia una campagna informativa dedicata a visitatori e residenti temporanei per il corretto conferimento dei rifiuti a fine soggiorno
Gli interventi, coordinati con scadenze periodiche per tutti i mesi estivi, vedranno pattuglie congiunte in terra e in mare per vigilare sulla regolarità degli stabilimenti balneari, monitorare lo stato delle acque e reprimere l’abusivismo

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792