Una storia di straordinario coraggio e prontezza unisce idealmente la Lombardia all’entroterra vibonese. Il protagonista è Francesco Carchidi, assessore allo Sport e ai Giovani del Comune di Opera, alle porte di Milano, e titolare di un bar-tabacchi a Noverasco. Un nome stimato anche tra Serra San Bruno e Spadola: Francesco, infatti, pur essendo nato a Milano, è legatissimo a Serra, paese della mamma, e a Spadola, paese del papà, mete in cui torna regolarmente, specie durante il periodo estivo, per trascorrere le vacanze. A riportare la notizia è il giornalista Massimiliano Saggese del quotidiano “Il Giorno”.
Poco prima di mezzanotte, mentre rientrava in auto con la sua famiglia, Carchidi ha notato una sagoma in piedi sulla recinzione metallica del ponte ciclopedonale che sovrasta la strada statale Val Tidone, un punto posizionato per impedire il lancio di oggetti. Capendo la gravità della situazione, l’assessore ha effettuato un’inversione di marcia all’altezza della rotatoria del carcere di Opera, allertando immediatamente i soccorsi e riuscendo a evitare che un ragazzo di appena 16 anni si gettasse nel vuoto.
“Ho visto le gambe a penzoloni e ho svoltato alla rotonda”
L’assessore ha ripercorso quei momenti concitati, spiegando come si è accorto del pericolo: “Era poco prima di mezzanotte. Stavo percorrendo la Val Tidone quando, attraverso il tetto trasparente dell’auto, ho notato una sagoma a cavalcioni sulla recinzione di protezione del ponte ciclopedonale. Ero in auto con mia madre, mio padre, la mia bambina di pochi mesi e la mia compagna. Viaggiavo a una velocità moderata, ma ho rallentato e ho detto a mia moglie di girarsi per vedere cosa ci fosse sul ponte. Lei mi ha confermato che c’era un ragazzo a cavalcioni che sembrava volesse gettarsi nel vuoto”.
Di fronte a quella drammatica evidenza, l’istinto ha guidato le azioni di Carchidi: “Capendo che si trattava di una situazione di pericolo – ha raccontato l’amministratore – ho accelerato fino alla rotatoria del carcere di Opera per poter tornare indietro e, nel frattempo, ho allertato il 112”.
I soccorsi al telefono e il richiamo sul ponte
Una volta raggiunta la struttura, la paura di commettere un passo falso era tanta, ma l’azione tempestiva si è rivelata decisiva per scuotere il sedicenne dallo stato di trans in cui si trovava. “Arrivato nei pressi del ponte ho fermato l’auto. Non sapevo bene cosa fare, avevo paura di intervenire perché il rischio che si buttasse era elevato. Ma, se non fossi intervenuto, probabilmente si sarebbe gettato nel vuoto. Così gli ho urlato: ‘Cosa stai facendo?’. Lui, che appariva assente, è come se si fosse ripreso ed è sceso dalla recinzione”. Tutto si è svolto in costante contatto con la centrale operativa, che ha guidato l’assessore passo dopo passo nelle delicate fasi dell’approccio: “Tutto questo è accaduto mentre ero al telefono con i carabinieri e con i soccorritori, che mi suggerivano passo dopo passo cosa fare. Era come se fossero lì con noi”.
La corsa e l’abbraccio liberatorio
I momenti successivi alla discesa del giovane dalla ringhiera sono stati caratterizzati da una profonda commozione, condivisa da Francesco anche insieme al padre. “Ho raggiunto l’imbocco della pista ciclopedonale alle spalle della sede della Croce Rossa di Opera, fino alla sbarra che blocca l’accesso alle auto, e poi mi sono messo a correre verso di lui insieme a mio padre. Lui ci è venuto incontro e a quel punto ci siamo abbracciati. Un abbraccio forte, accompagnato dalle lacrime, anche da parte mia, per la tensione vissuta. Poco dopo sono arrivati i militari e i soccorsi e abbiamo allertato la famiglia”.
Il sedicenne, visibilmente scosso, ha in seguito spiegato i motivi che lo stavano spingendo all’estremo gesto, legati a sofferenze come alcune incomprensioni nel rapporto con i genitori e, in modo particolare, il fatto di essere deriso e bullizzato dai propri coetanei a causa di alcune sue scelte personali. Una vicenda drammatica che, solo grazie alla prontezza e alla sensibilità di Carchidi, ha potuto registrare un lieto fine. (foto “Il Giorno”)



