Con l’avvio ufficiale della stagione estiva, l’entroterra della provincia catanzarese si appresta ad accogliere un consistente flusso di turisti e di cittadini calabresi di rientro. Per fronteggiare l’aumento delle presenze e garantire la vivibilità nei territori che collegano idealmente le due coste della regione, il Comando provinciale di Catanzaro ha predisposto un’ulteriore intensificazione delle attività di vigilanza. L’area d’intervento si concentra in modo particolare in un comprensorio variegato che abbraccia i centri abitati di Caraffa, Curinga, Girifalco, Cortale, Maida e San Pietro a Maida.
L’articolazione del piano di sicurezza si traduce concretamente nell’impiego settimanale di centinaia di pattuglie. I militari saranno presenti non solo lungo le arterie stradali più frequentate tramite posti di blocco e di controllo, ma anche a piedi all’interno dei centri storici e nei pressi dei principali punti di aggregazione e della movida notturna.
Strategia a doppio binario: prevenzione ambientale e repressione
L’azione programmata dall’Arma per i mesi estivi si sviluppa lungo due direttrici operative ben delineate che uniscono prevenzione e contrasto sul campo. Da un lato, l’attività preventiva si concentrerà sulle verifiche amministrative e di sicurezza nei locali pubblici e sulla fondamentale salvaguardia dell’ambiente, con un monitoraggio specifico dedicato alla protezione dei polmoni verdi e delle zone boschive interne per prevenire e arginare il fenomeno devastante degli incendi estivi. Dall’altro, sul fronte della repressione e del contrasto all’illegalità, i servizi mirano a colpire in modo tempestivo i reati di natura predatoria, i fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti, la guida pericolosa o sotto l’effetto di alcol, nonché l’odioso fenomeno delle truffe perpetrate ai danni delle persone anziane.
Le linee guida di questo articolato dispositivo di sicurezza stradale, sociale e ambientale sono state illustrate direttamente dal comandante provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, il venerale Giovanni Pellegrino, in occasione della sua visita ufficiale presso la Compagnia di Girifalco, snodo cruciale per il coordinamento delle stazioni capillarmente distribuite sul territorio.



