Emergenza idrica a Serra, l’affondo di Adriano Tassone: disagi gravissimi all’ospedale, intervengano Prefettura e Protezione Civile

Il consigliere comunale di minoranza lancia l'allarme sulla "grave carenza idrica che sta colpendo la città a causa di un guasto alle condutture Sorical"

“La città di Serra San Bruno sta vivendo in queste ore una situazione di assoluta gravità che non può essere sottovalutata né tantomeno affrontata con superficialità”. Lo afferma il consigliere comunale di minoranza, Adriano Tassone, secondo il quale, “a causa di un grave guasto alle condutture gestite da Sorical, che alimentano numerosi comuni calabresi, una parte significativa della popolazione risulta priva di fornitura idrica dalla serata di ieri. Se il disagio sofferto dalle famiglie, dagli anziani, dalle attività commerciali e dai servizi essenziali rappresenta già un’emergenza di rilievo – prosegue Tassone – ciò che desta la maggiore preoccupazione è la situazione che si registra all’ospedale ‘San Bruno’, anch’esso rimasto senza acqua da ieri sera”.

“Situazione allarmante”

A giudizio del consigliere comunale, “dalle informazioni raccolte emerge un quadro estremamente allarmante: la carenza idrica starebbe causando il blocco di importanti attività sanitarie, tra cui il funzionamento del laboratorio analisi, difficoltà nell’esecuzione delle sedute di dialisi programmate e il trasferimento di alcuni pazienti verso altre strutture ospedaliere. Circostanze che, se confermate, evidenziano una criticità gravissima che coinvolge direttamente il diritto alla salute dei cittadini del comprensorio. È impensabile che una struttura sanitaria strategica per l’intera area delle Serre possa trovarsi per così tanto tempo senza una risorsa primaria come l’acqua, indispensabile per garantire condizioni di sicurezza, igiene e continuità assistenziale. In momenti come questi non servono rassicurazioni generiche, ma interventi immediati e straordinari”.

L’appello

Per questi motivi, Tassone rivolge un “appello urgente alla Prefettura di Vibo Valentia, alla Protezione Civile regionale e a tutte le autorità competenti affinché venga attivato ogni strumento necessario per fronteggiare l’emergenza: dall’invio di autobotti per garantire la continuità del servizio presso il presidio ospedaliero e nelle zone maggiormente colpite, fino al coordinamento costante degli interventi tecnici finalizzati alla rapida riparazione della rete. Al tempo stesso non posso non evidenziare una preoccupante assenza dell’Amministrazione comunale sul piano dell’informazione e della gestione istituzionale della vicenda. In situazioni di emergenza i cittadini hanno bisogno di aggiornamenti continui, comunicazioni tempestive e soprattutto della concreta percezione che le istituzioni locali siano presenti e attive nel rappresentare le esigenze della comunità presso gli enti sovraordinati”.

Il Comune, secondo Tassone, “avrebbe dovuto assumere un ruolo più incisivo nel coordinamento delle informazioni e nella richiesta di interventi straordinari, considerata la gravità delle conseguenze che la mancanza d’acqua sta producendo non solo nelle abitazioni private ma anche all’interno della principale struttura sanitaria del territorio. La tutela della salute pubblica e dei servizi essenziali deve rappresentare una priorità assoluta. Pertanto chiedo che sia fatta piena chiarezza sui tempi di ripristino della fornitura idrica e sulle misure adottate per garantire la continuità delle attività ospedaliere. Serra San Bruno non può essere lasciata sola davanti a un’emergenza che rischia di avere ripercussioni pesanti sull’intera comunità. Occorrono risposte immediate, azioni concrete e la massima mobilitazione istituzionale”.

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