A Vibo cittadini e associazioni si mobilitano per la sanità pubblica (video)

A Vibo cittadini e associazioni si mobilitano per la sanità pubblica (video)

Incontro partecipato alla sede del CSV, promosso da Auser, Cgil e Partito Democratico. Al centro dell'analisi le criticità del sistema regionale tra liste d'attesa, carenza di personale e migrazione sanitaria

Una riflessione aperta sul futuro della sanità calabrese e sulla necessità di restituire ai cittadini il diritto alle cure garantito dall’articolo 32 della Costituzione. Questo è stato il tema centrale dell’incontro “Io firmo per il diritto alla salute”, tenutosi presso la sede del CSV di Vibo Valentia. L’evento, ampiamente partecipato da associazioni e privati cittadini, è stato promosso dall’associazione di volontariato Auser insieme alla Cgil e al Partito Democratico. Nel corso del dibattito è emersa con chiarezza la situazione di profonda difficoltà che continua a vivere il sistema sanitario regionale: liste d’attesa sempre più lunghe, carenza cronica di personale, servizi insufficienti e la continua migrazione sanitaria verso le regioni del Nord sono solo alcuni dei problemi strutturali che ogni giorno costringono migliaia di calabresi a fare i conti con un diritto fondamentale spesso negato.

La richiesta di interventi e la posizione della Cgil

La necessità di mettere in campo interventi immediati e tangibili per risollevare il comparto è stata l’idea guida di tutti gli interventi. Nello specifico, si è ribadita l’urgenza di rafforzare la sanità pubblica investendo in modo mirato sul personale, sulle strutture e sui servizi territoriali di prossimità. Un concetto, questo, rimarcato con forza dal segretario generale della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Enzo Scalese, il quale ha evidenziato come non sia più rimandabile un piano straordinario di assunzioni e di ammodernamento tecnologico per arrestare il declino degli ospedali locali.

Il rilancio della campagna di sensibilizzazione

L’iniziativa ha costituito inoltre l’occasione ideale per rilanciare ufficialmente sul territorio la campagna di raccolta firme “Io firmo per il diritto alla salute”. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni locali e regionali, mantenendo l’attenzione vigile su una delle questioni più urgenti e sentite dall’intera comunità vibonese. Il confronto ha evidenziato la netta volontà delle forze sociali di non abbassare la guardia, continuando a sollecitare riforme capaci di garantire un servizio sanitario pubblico che sia finalmente efficiente, accessibile a tutti e realmente vicino ai bisogni della popolazione.

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