“Eventi di qualità come il Tropea Film Festival ci consentono di consolidare rapporti importanti, come quelli con il Giappone, e di affermare il ruolo della nostra città come destinazione capace di attrarre produzioni cinematografiche, investimenti culturali e relazioni che vanno oltre i confini nazionali”. Con queste parole il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, ha espresso grande soddisfazione per le novità della quarta edizione della kermesse, presentata in anteprima nei giorni scorsi a Roma, nella cornice del Palazzo dello Spettacolo, davanti a una platea di rappresentanti istituzionali, della cultura, del cinema e dell’impresa.
Il manifesto della IV edizione
L’amministrazione comunale era presente nella Capitale con il vicesindaco Massimo L’Andolina, che è intervenuto sul palco insieme al regista giapponese Yasuhiro Hamano e al consulente Naoyoshi Itani. Durante l’evento è stato svelato il manifesto ufficiale della manifestazione, firmato dall’architetto e designer Fabio Rotella, che da quest’anno assume anche il ruolo di direttore creativo del festival. L’opera visiva unisce tre icone simboliche: Marilyn Monroe, di cui nel 2026 ricorre il centenario della nascita; lo Scoglio di Santa Maria dell’Isola, emblema di Tropea nel mondo; e Raf Vallone, l’indimenticato attore a cui sono legati i 110 anni dalla nascita, richiamato nel manifesto attraverso il celebre affaccio cittadino a lui intitolato.
Il ponte culturale con il Giappone e la coproduzione nel 2027
Il direttore artistico e ideatore del festival, Emanuele Bertucci, ha illustrato il percorso di crescita della kermesse, nata per dialogare stabilmente con il cinema italiano e internazionale. Uno dei traguardi più rilevanti di questa edizione è il definitivo consolidamento del ponte culturale ed economico tra Tropea e il Giappone, frutto della programmazione avviata negli anni dalla giunta Macrì.
I frutti di questa sinergia si tradurranno in progetti concreti: annunciata una nuova coproduzione cinematografica tra Italia e Giappone che sarà realizzata nel 2027 e che vedrà proprio Tropea tra le sue location principali. Sul fronte organizzativo, inoltre, confermata la presenza nella giuria internazionale della produttrice cinematografica giapponese Yuka Kobayashi, oltre al lancio di un progetto focalizzato sull’intelligenza artificiale applicata al cinema, a nuovi percorsi di formazione e a inedite partnership globali.




