Tropea, arrivano le mini-isole ecologiche informatizzate a supporto del porta a porta

Il sindaco Giovanni Macrì annuncia l'installazione di otto nuovi presidi tecnologici sul territorio comunale. Un servizio punta a garantire maggiore flessibilità a residenti, turisti e strutture ricettive, ma il primo cittadino avverte: "Non sostituiscono la raccolta ordinaria, serve senso civico"

Il Comune di Tropea potenzia la gestione del ciclo dei rifiuti introducendo una significativa novità tecnologica a supporto del decoro urbano. Nella giornata di martedì 14 luglio 2026 ha preso il via il posizionamento delle prime mini-isole ecologiche informatizzate sul territorio comunale. Come spiegato dal sindaco Giovanni Macrì, il nuovo servizio è stato progettato per garantire maggiore flessibilità a cittadini, case vacanze e piccole strutture ricettive, consentendo al contempo un controllo più rigoroso sui conferimenti e fornendo uno strumento concreto per contrastare l’abbandono incontrollato dei rifiuti.

I presidi complessivi saranno otto, distribuiti in punti strategici della città per essere facilmente visibili e accessibili nei diversi quartieri. Una volta completata la fase di attivazione, le mini-isole permetteranno agli utenti di conferire la spazzatura differenziata in qualsiasi momento della giornata in modo semplice e ordinato, effettuando l’accesso e lo sblocco dei portelli esclusivamente tramite l’utilizzo della propria tessera sanitaria, garantendo così la completa tracciabilità dei flussi.

Un’integrazione pensata per i flussi turistici

Il primo cittadino ha tenuto a precisare che la raccolta porta a porta rimarrà la modalità ordinaria e principale per il conferimento dei rifiuti a Tropea. Le mini-isole informatizzate non nascono infatti per sostituire il sistema esistente, ma per integrarlo e renderlo più efficiente, offrendo una soluzione flessibile alle criticità tipiche di una rinomata destinazione turistica, caratterizzata da una forte presenza di B&B, case vacanze e flussi di visitatori temporanei che spesso faticano a rispettare i rigidi calendari del porta a porta.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è anche quello di frenare il fenomeno del degrado e dell’abbandono dei sacchetti per strada, intercettando quei conferimenti che, in assenza di opzioni alternative h24, finirebbero per danneggiare l’immagine e l’estetica della città.

Il superamento delle criticità e l’appello alla cittadinanza

Durante le prime fasi di posizionamento delle strutture si sono registrate alcune difficoltà logistiche e lievi perplessità da parte dei residenti delle aree adiacenti. Il sindaco Macrì ha rassicurato la cittadinanza spiegando che l’amministrazione sta ascoltando con attenzione ogni osservazione, ma ha ricordato che la collocazione nei punti nevralgici è essenziale per la natura stessa del servizio, che deve essere facilmente fruibile e non nascosto.

L’integrazione tra porta a porta e isole tecnologiche, già collaudata con successo in numerosi comuni italiani, richiederà comunque la collaborazione attiva di tutti. “La tecnologia può aiutare, controllare e semplificare, ma non potrà mai sostituire il rispetto per il bene comune”, ha concluso il sindaco, ricordando che i dispositivi saranno resi operativi a stretto giro e che l’ente fornirà tempestivamente tutte le istruzioni dettagliate per il loro corretto utilizzo non appena i sistemi saranno attivi.

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