Contrasto allo spaccio nell’Alto Tirreno cosentino: arrestato un uomo con oltre mezzo chilo di hashish

Operazione dei Carabinieri sotto il coordinamento della Procura di Paola: fermato un uomo in scooter, la perquisizione porta al sequestro di 5 panetti di droga, bilancino e 1.600 euro in contanti

L’incremento delle presenze turistiche ha imposto l’aumento dei controlli del territorio tanto nel settore ambientale quanto in quello commerciale e paesaggistico, anche al fine di evitare abusi. Alacrità incessante in chiave preventiva tesa a contrastare anche il traffico illecito di sostanze stupefacenti nell’alto Tirreno cosentino attraverso operazioni condotte con determinazione dall’Arma dei Carabinieri sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Paola, guidata dal procuratore Capo Domenico Fiordalisi.

Caposaldo di questo impegno sono le Stazioni Carabinieri che rappresentano un avamposto dello Stato, la cui capillarità sul territorio nazionale e quindi anche della Provincia bruzia esalta la capacità di leggere il territorio, di conoscerlo e di interpretarne le esigenze, le aspettative e le dinamiche evolutive, adottando iniziative aderenti e tempestive. Una prossimità – quella che lega l’Arma al cittadino – costruita giorno dopo giorno, caratterizzata da prevenzione, contrasto e capacità di ascolto, vicinanza e armonizzazione del sociale, quindi un baluardo a tutela della sicurezza e della legalità, traendo energia dal far parte delle comunità affidate alla Benemerita.

Operazione antidroga

Proprio con tale spirito, le Stazioni svolgono il loro quotidiano operare implementando l’attività di identificazione delle persone sulle due e quattro ruote, anche per anemizzare lo spaccio di sostanze stupefacenti. In tale quadro operativo, nella giornata del 19 luglio 2026, i militari della Stazione Carabinieri di Belvedere Marittimo hanno portato a termine una significativa operazione antidroga, scaturita nel corso di un servizio di prevenzione. L’attenzione della pattuglia è stata infatti attirata da un soggetto in transito alla guida di un motorino con il fanalino rotto. Fermato inizialmente per un ordinario controllo alla circolazione stradale, i successivi approfondimenti investigativi, scaturiti dalla sagacia degli operanti, hanno portato all’arresto in flagranza di reato dell’uomo. Sul piano della gravità indiziaria, il soggetto è ritenuto fortemente sospettato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il materiale trovato

Nel corso della conseguente perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 540 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, costituita da 5 panetti dal peso di circa 100 grammi ciascuno. Oltre all’ingente quantitativo di droga, i militari hanno rinvenuto un bilancino di precisione e la somma in contanti di 1.600 euro, accuratamente suddivisa in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuta, secondo l’ipotesi d’accusa, verosimile provento dell’attività illecita.

Nei confronti dell’indagato disposta inizialmente la misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Nella mattinata di ieri 20 luglio, il Tribunale di Paola ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari e necessita della successiva verifica processuale, precisando che, nel rispetto dei diritti dell’indagato e in ottemperanza alla normativa vigente sulla presunzione di innocenza, il destinatario della misura è da ritenersi presunto innocente fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza di natura irrevocabile.

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