Clemente Di Nuzzo nuovo prefetto di Catanzaro: sicurezza, legalità e superamento di Scordovillo le prime priorità

Il nuovo rappresentante dello Stato indica ascolto e dialogo come linee guida del mandato. Occhiuto, Cuda, Falbo, Scalese e Fsp Polizia assicurano piena collaborazione istituzionale

Clemente Di Nuzzo è il nuovo prefetto di Catanzaro. L’alto dirigente dello Stato, 63 anni, originario di Napoli, prende il posto di Castrese De Rosa, collocato a riposo per raggiunti limiti di età dopo aver guidato la Prefettura del capoluogo calabrese. Una nomina che apre una nuova fase per il territorio provinciale, con il nuovo prefetto che ha già indicato le priorità del suo mandato: sicurezza, contrasto alla criminalità organizzata, ascolto delle comunità e rafforzamento del dialogo istituzionale.

Di Nuzzo, già prefetto di Arezzo e in precedenza di Rovigo, ha incontrato la stampa annunciando un metodo di lavoro basato sulla presenza sul territorio e sul confronto con istituzioni, sindaci, forze sociali ed economiche. “La priorità è garantire servizi e diritti ai cittadini della provincia di Catanzaro, con un’attenzione elevata all’ascolto e al dialogo”, ha affermato il nuovo prefetto, indicando tra gli obiettivi principali “sicurezza e contrasto alla criminalità organizzata” e “il superamento del campo rom di Scordovillo a Lamezia Terme”.

Il nuovo prefetto: lavoreremo insieme a istituzioni e forze dell’ordine

Nel primo confronto con la realtà istituzionale del territorio, Di Nuzzo ha già incontrato i vertici delle forze dell’ordine, dal questore ai comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di finanza. “Metto la mia esperienza a servizio del territorio – ha dichiarato – attraverso il coordinamento delle forze di polizia e in raccordo con la magistratura. Qui trovo una squadra molto consolidata. Un punto di riferimento saranno i sindaci e tutte le articolazioni istituzionali”.

Particolare attenzione è stata riservata alla questione Scordovillo, con l’intenzione di avviare un percorso condiviso con la Regione per il superamento del campo e valutare la possibilità di estendere il modello anche ad altre aree della provincia.

Occhiuto: la Regione sarà un interlocutore leale

Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha rivolto al nuovo prefetto un messaggio di benvenuto e collaborazione. “Desidero rivolgere i miei più sinceri auguri di buon lavoro e un caloroso benvenuto a Clemente Di Nuzzo – ha dichiarato Occhiuto –. Sono certo che la sua esperienza, maturata in contesti territoriali complessi, rappresenterà un valore aggiunto per la Calabria”. Il governatore ha assicurato la piena disponibilità della Regione: “Troverà un interlocutore leale e sempre disponibile al confronto per promuovere insieme legalità e sviluppo del territorio”, ringraziando contestualmente il prefetto uscente Castrese De Rosa per il lavoro svolto.

Le istituzioni e le parti sociali: pronti al confronto

Un saluto è arrivato anche dal rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, che ha sottolineato la sintonia tra le parole chiave indicate dal nuovo prefetto – ascolto, dialogo e conoscenza del territorio – e la missione dell’Ateneo. “Rinnovo la completa disponibilità dell’Università Magna Graecia a proseguire il cammino di confronto e cooperazione istituzionale con la Prefettura per promuovere legalità, sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio”, ha affermato Cuda.

Dalla Fsp Polizia di Stato è arrivato l’auspicio di un rapporto costante e costruttivo. Il segretario provinciale Rocco Morelli ha evidenziato la necessità di affrontare le criticità legate alla sicurezza pubblica e al rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine. Disponibilità al dialogo anche dalla Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo. Il segretario generale Enzo Scalese ha parlato di “un’impostazione fondamentale” per affrontare le tante criticità della provincia, dalla sicurezza sul lavoro alle vertenze occupazionali, fino alla tutela delle fasce più deboli.

Falbo: sicurezza e sviluppo viaggiano insieme

Il presidente della Camera di Commercio Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pietro Alfredo Falbo, ha accolto con favore l’arrivo del nuovo prefetto, sottolineando il ruolo centrale della collaborazione istituzionale. “L’arrivo del prefetto Clemente Di Nuzzo apre una nuova stagione di impegno istituzionale che la Camera di Commercio accoglie con fiducia”, ha dichiarato Falbo, rimarcando come legalità e sicurezza rappresentino condizioni essenziali per la crescita economica.

“Non esiste economia capace di generare valore dove arretrano la fiducia e la certezza delle regole – ha aggiunto –. La legalità esprime pienamente la propria forza quando diventa terreno fertile per investimenti, lavoro e crescita delle imprese”.

Per il nuovo prefetto di Catanzaro si apre dunque una fase caratterizzata da sfide rilevanti: dalla sicurezza alla lotta alla criminalità organizzata, dalla gestione delle fragilità sociali al rapporto con le comunità locali. Un mandato che parte dal richiamo al dialogo, ma con sul tavolo emergenze concrete che attendono risposte.

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