Un’iniziativa pubblica permanente per sostenere Laura Pugliese e tutte le vittime della criminalità organizzata. È l’appello lanciato dall’associazione “La Tazzina della Legalità”, che invita il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, la Giunta e l’intero Consiglio comunale a promuovere un percorso condiviso di vicinanza e sostegno concreto dopo l’incendio dell’automobile della consigliera comunale.
Secondo l’associazione, quanto accaduto non può essere considerato un semplice fatto di cronaca né essere dimenticato con il trascorrere dei giorni e il calo dell’attenzione mediatica. Pur esprimendo solidarietà e vicinanza a Laura Pugliese, “La Tazzina della Legalità” sottolinea come sia ormai necessario andare oltre le parole, trasformando la solidarietà in azioni concrete.
Al fianco di tutte le vittime della criminalità
L’idea è quella di realizzare un’iniziativa stabile che coinvolga, oltre alla consigliera comunale, tutte le persone che negli anni hanno subito minacce, intimidazioni o attentati riconducibili alla criminalità organizzata.
“Non chiediamo una manifestazione simbolica destinata a esaurirsi nell’arco di una giornata – si legge nell’appello – ma un impegno permanente. È proprio quando si spengono i riflettori che una vittima rischia di sentirsi ancora più sola”.
L’associazione evidenzia come il contrasto alla criminalità organizzata passi anche attraverso la capacità della comunità di restare accanto a chi ha subito atti intimidatori, senza arretrare né dimenticare. Per questo propone al Comune di condividere un’iniziativa che riporti l’attenzione sulle vittime e mantenga vivo nel tempo il sostegno delle istituzioni e della cittadinanza.
Il riconoscimento
Nel corso dell’iniziativa, “La Tazzina della Legalità” intende inoltre consegnare a Laura Pugliese il proprio simbolo, la “Tazzina della Legalità”, riconoscimento destinato a chi continua a svolgere il proprio ruolo con coraggio e senso delle istituzioni nonostante le intimidazioni. Il desiderio dell’associazione è che quel gesto non rappresenti soltanto l’impegno di una realtà del territorio, ma diventi il simbolo dell’abbraccio dell’intera città, coinvolgendo amministrazione comunale, associazioni e cittadini.
“Davanti alla criminalità organizzata – conclude l’appello – non devono esistere maggioranza e opposizione, appartenenze politiche o divisioni. Esiste una sola parte: quella dello Stato, della legalità e della libertà”.



