Appicca il fuoco in un’area boschiva: 50enne arrestato grazie alle immagini di un drone (foto e video)

L’uomo, originario di Zungri e dedito all’allevamento e alla pastorizia, sarebbe stato ripreso mentre incendiava volontariamente la vegetazione in più punti. Il monitoraggio della Regione Calabria ha consentito ai Carabinieri Forestali di intervenire e arrestarlo in flagranza

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Vibo Valentia e Nucleo Carabinieri Forestale di Spilinga, diretti e coordinati dal Gruppo Carabinieri Forestale di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto un cinquantenne in relazione al reato di incendio boschivo doloso. L’uomo, originario di Zungri (VV), pensava di appiccare il fuoco indisturbato, ma è stato ripreso da un drone della Regione Calabria impegnato nelle attività di monitoraggio del territorio nell’ambito del progetto “Tolleranza Zero”.

Le immagini del drone

L’episodio si è verificato nel territorio di Filandari, in provincia di Vibo Valentia. Durante l’attività di monitoraggio, gli operatori della Control Room regionale, insieme ai Carabinieri Forestali presenti presso la stessa sala di controllo, hanno visualizzato in diretta le immagini del drone che documentavano l’azione dell’uomo mentre appiccava volontariamente il fuoco in più punti di un’area boscata. Attivate immediatamente le pattuglie dei Carabinieri Forestali di Vibo Valentia e Spilinga, che sono intervenute rapidamente sul posto per procedere all’identificazione dell’autore, risultato essere un allevatore dedito anche alla pastorizia.

Dalle immagini esaminate si è constatato come lo stesso attraverso accensione diretta appiccava il fuoco alla vegetazione di un’area boscata, costituita prevalentemente da pini e querce, per poi allontanarsi, seguito dai suoi cani di guardiania, ignaro di essere ripreso dall’aeromobile della Regione. I militari hanno pertanto tratto l’uomo in arresto in flagranza di reato, e il magistrato di turno della Procura della Repubblica del Tribunale di Vibo Valentia ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Misura cautelare ai domiciliari confermata dal giudice nel processo per direttissima, in attesa dell’udienza del dibattimento.

La collaborazione tra Regione e Carabinieri

L’intervento rappresenta un secondo esempio concreto della fattiva collaborazione tra la Regione Calabria e l’Arma dei Carabinieri, che si sviluppa anche nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto per il rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi.

L’intervento dell’Antincendio regionale

Fondamentale anche l’intervento delle squadre dell’Antincendio regionale, che hanno operato per contenere e spegnere le fiamme, le quali avevano interessato oltre 2000 metri quadri, evitando che l’incendio potesse propagarsi ulteriormente in un’area caratterizzata dalla presenza di vegetazione boschiva, da una morfologia del territorio e da condizioni meteo particolarmente favorevoli alla propagazione degli incendi boschivi.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Un cinquantenne è stato raggiunto da alcuni colpi di pistola. Il figlio lo ha accompagnato al Pronto soccorso, ma sulla strada di ritorno sarebbe stato fermato e aggredito. La Squadra Mobile indaga per ricostruire i due episodi e verificare un possibile collegamento con una rissa avvenuta 48 ore prima
Il gruppo consiliare Cuore Vibonese accusa l’amministrazione Romeo di aver compromesso un servizio considerato negli anni un’eccellenza cittadina. Nel mirino anche l’aumento della retta fino a 380 euro mensili
Una ricerca condotta da Attilio Spanò riapre il dibattito sulla scultura lignea, accostata al maestro francescano grazie al confronto dei dettagli anatomici e ai documenti storici locali. Resta cauto lo studioso: l’attribuzione è un’ipotesi promettente che necessita di ultimi riscontri

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792