Gerace, scoperta sull’opera dell’Addolorata: il Crocifisso legato al nome di fra Diego da Careri

Una ricerca condotta da Attilio Spanò riapre il dibattito sulla scultura lignea, accostata al maestro francescano grazie al confronto dei dettagli anatomici e ai documenti storici locali. Resta cauto lo studioso: l'attribuzione è un'ipotesi promettente che necessita di ultimi riscontri

Il Crocifisso dell’Addolorata di Gerace potrebbe essere ricondotto alla produzione di fra Diego da Careri, scultore francescano attivo tra XVII e XVIII secolo: lo afferma lo storico dell’arte Attilio Spanò, nell’ambito di una ricerca dedicata alla presenza francescana a Gerace e alla diffusione della scultura lignea nei conventi dell’Italia meridionale.

A suffragare l’ipotesi è anche una notizia storica relativa allo stesso fra Diego, al quale è riferita l’esecuzione di un Crocifisso destinato alla chiesa di Santa Francesca Romana di Gerace, opera oggi perduta, circostanza che avvalorerebbe l’ipotesi di un rapporto diretto dello scultore con la città. L’ipotesi nasce dal confronto tra il Crocifisso geracese e alcune opere attribuite o documentate di fra Diego da Careri, conservate in diversi centri italiani.

L’indagine – secondo la ricostruzione dello storico – ha preso in considerazione la resa anatomica del corpo di Cristo, la modellazione del torso e del costato, la conformazione della testa e della barba, il trattamento delle mani e del perizoma. Lo studioso precisa che si tratta, allo stato attuale, di “un’ipotesi attributiva e non di un’attribuzione definitiva”, che dovrà essere ulteriormente verificata attraverso confronti stilistici, tecnici e documentari. (Ansa)

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