Tropea continua a fare notizia e a conquistare spazi importanti sulla stampa nazionale. Questa volta è Donna Moderna a dedicarle un ampio servizio, raccontando una destinazione fatta non soltanto di mare e paesaggio, ma di storia, cultura, sapori, tradizioni, incontri, esperienze e luoghi capaci di restituire al viaggio una dimensione più ricca e più autentica.
Dai monumenti alla Cipolla Rossa IGP
Nel racconto della rivista trovano spazio Santa Maria dell’Isola, simbolo universalmente distintivo della città, la cattedrale con il suo patrimonio storico e artistico, il centro storico, le terrazze affacciate sul Tirreno, le spiagge, ma anche il folklore e le tradizioni e, infine, l’immancabile Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, icona e ambasciatrice straordinaria del borgo salotto.
Macrì: “Identità e narrazione fanno crescere il turismo”
“È esattamente questa – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – la narrazione sulla quale dobbiamo continuare a lavorare. Essere raccontati, fotografati e riconosciuti per la nostra identità ancor prima della nostra bellezza. È energia pura per l’economia del turismo. Ogni articolo capace di raccontare bene Tropea consolida il nostro brand, rafforza la capacità attrattiva della destinazione e accresce il valore complessivo dell’esperienza che offriamo”.
Verso un turismo consapevole e di valore
“La sfida – aggiunge il primo cittadino – non può essere soltanto quella di aumentare i numeri. Tropea non deve inseguire genericamente più turisti, ma un turismo migliore: consapevole, curioso, esigente, capace di apprezzare bellezza, storia, cultura, enogastronomia e identità dei luoghi. Un pubblico con capacità di spesa medio-alta, attento alla qualità dei servizi e delle esperienze, in grado di generare valore reale per l’intero sistema economico cittadino”.
Destagionalizzazione e tutela del territorio
“La straordinaria esposizione mediatica che Tropea continua a conquistare – continua Macrì – ci consegna una grande opportunità: trasformare la reputazione in crescita, occupazione, economia e benessere diffuso, distribuendo sempre di più i flussi durante l’anno. Ma questa opportunità va accompagnata da una responsabilità precisa: proteggere ciò che rende Tropea preziosa, curare i servizi, governare gli effetti della pressione turistica e alzare ogni giorno l’asticella della qualità”.
La bellezza come risorsa da preservare
“Tropea ha un patrimonio straordinario – conclude il sindaco – e il nostro compito è farlo conoscere, proteggerlo e renderlo ogni giorno più prezioso. La bellezza, quando viene raccontata bene, diventa economia; ma perché continui a produrre valore deve restare autentica, ordinata, riconoscibile e rispettata”.







