Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta nei giorni scorsi nel quartiere Affaccio di Vibo, dove un uomo era stato raggiunto da alcuni colpi di pistola e, poco dopo, il figlio era stato aggredito.
Nella giornata di ieri, la Procura vibonese ha disposto un fermo di indiziato di delitto nei confronti di Antonio Manco, 54 anni, residente a Vibo, ritenuto dagli investigatori il presunto autore del ferimento a colpi d’arma da fuoco di Gabriele Ionadi.
Il provvedimento è stato emesso su iniziativa del pm Alessandra Trabucco, nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Questura, guidata dal questore Rodolfo Ruperti, e, nello specifico, dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia. Manco, assistito dagli avvocati Giuseppe Orecchio e Francesco Lione, è indagato, tra le altre contestazioni, per tentato omicidio e porto in luogo pubblico di un’arma clandestina.
Le accuse restano, al momento, nell’ambito delle ipotesi investigative e dovranno essere sottoposte alle successive verifiche previste dal procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Spari nel quartiere Affaccio: ferito un uomo, aggredito anche il figlio




