Consiglio comunale, l’associazione “Ali di Vibonesità”: basta teatrini a Palazzo Razza

Presa di posizione dell'associazione storico culturale dopo la seduta del 27 agosto: interruzioni continue e toni sopra le righe hanno trasformato l'Aula in quello che viene definito un "mercato". L'appello: la politica vibonese ha bisogno di uno scatto d'orgoglio

Non è passata inosservata, a Vibo Valentia, l’ultima seduta del Consiglio comunale che si è tenuta lo scorso 27 agosto a Palazzo “Luigi Razza”. A intervenire sulla vicenda è l’associazione storico culturale “Ali di Vibonesità”, che in un comunicato stampa diffuso oggi non usa mezzi termini per commentare quanto accaduto durante i lavori dell’Assemblea, parlando apertamente di un “teatrino” che non sarebbe piaciuto ai cittadini.

Secondo quanto riportato dall’associazione, al di là dei singoli argomenti messi all’ordine del giorno, a lasciare perplessi è soprattutto l’atteggiamento tenuto in Aula, con continue interruzioni e toni di voce che si sarebbero fatti via via più accesi, fino a rendere difficile il normale svolgimento della discussione. Un episodio che, spiegano da “Ali di Vibonesità”, avrebbe lasciato l’Assemblea con “più di un peccatino di coscienza”, generando delusione e malumore tra chi ha assistito ai lavori. Un dato, quest’ultimo, che l’associazione definisce paradossalmente positivo: alla seduta, infatti, non era presente pubblico, per quanto – sottolineano – da sempre interessato agli argomenti in discussione ma raramente presente tra i banchi riservati ai cittadini.

A far discutere è stata in particolare la domanda posta da uno dei consiglieri presenti, che si sarebbe chiesto a voce alta se la sala consiliare fosse un mercato o un Consiglio comunale. Un interrogativo che, secondo l’associazione, non lascerebbe spazio a giustificazioni e che chiama in causa l’intera classe politica cittadina, invitata a rispettare la “sacralità dell’Aula”, nel pieno rispetto della normativa che disciplina lo svolgimento dei lavori consiliari.

Oltre il confronto

Per “Ali di Vibonesità” quanto accaduto sarebbe il segnale di un confronto politico-amministrativo scivolato oltre le regole del confronto civile, con interruzioni e toni che avrebbero finito per compromettere la serenità della discussione su temi che riguardano da vicino la vita quotidiana della città. Nel comunicato viene anche ricordato come, in passato, le sedute di Palazzo “Luigi Razza” abbiano rappresentato un momento di confronto vissuto con impegno e serietà da parte dei cittadini chiamati ad amministrare la cosa pubblica, e come l’attuale Consiglio comunale, insediatosi nel 2024, abbia finora comunque dimostrato di saper rispondere al mandato ricevuto dagli elettori, pur tra le difficoltà del percorso amministrativo.

L’auspicio dell’associazione è che l’episodio del 27 agosto resti un caso isolato, e che il Consiglio comunale torni presto a offrire ai cittadini un dibattito costruttivo sui problemi quotidiani della città. Nel comunicato non manca infine un appello alla partecipazione: secondo “Ali di Vibonesità” sarebbe utile che i cittadini tornassero ad affacciarsi più spesso alle sedute consiliari, per seguire da vicino l’operato di chi hanno scelto di rappresentarli.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

L’operazione dei Carabinieri di Crotone, coordinata dalla Procura guidata da Domenico Guarascio e condotta con i tecnici del Consorzio di Bonifica, ha individuato prelievi irregolari riconducibili a strutture ricettive, villaggi turistici e privati
L’assessore regionale all’Ambiente ringrazia Carabinieri e Arpacal dopo gli accertamenti sul torrente: rilevata una concentrazione di solidi sospesi ben oltre i limiti consentiti, ma nessuna conseguenza per la balneazione
Presa di posizione dell’associazione storico culturale dopo la seduta del 27 agosto: interruzioni continue e toni sopra le righe hanno trasformato l’Aula in quello che viene definito un “mercato”. L’appello: la politica vibonese ha bisogno di uno scatto d’orgoglio

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792