Nessun rinvio, nessuna deroga al calendario scolastico: ad Acquaro, piccolo centro dell’entroterra vibonese, le lezioni inizieranno regolarmente il 15 settembre. Lo ha stabilito il sindaco Giuseppe Barilaro, che con un comunicato stampa ha voluto chiarire la propria posizione nel pieno del dibattito che in questi giorni sta interessando diversi comuni italiani, chiamati a valutare un possibile posticipo dell’avvio delle lezioni a causa delle temperature ancora elevate.
Una scelta netta, motivata dal primo cittadino con parole che uniscono la fermezza amministrativa a un tono più personale e affettivo. A ispirarla, racconta Barilaro, è stata un’osservazione diretta fatta camminando per le vie del paese: i ragazzi di Acquaro, impegnati a giocare e a correre nonostante il caldo, gli sarebbero apparsi “contenti, spensierati, indifferenti al caldo e alle temperature ostili”.
Da questa immagine il sindaco trae la convinzione che l’energia dei più giovani non debba fermarsi davanti al termometro, e che anzi la ripresa della scuola rappresenti un appuntamento imprescindibile con la crescita e la formazione dei ragazzi del paese. “Se il caldo si farà sentire — ha dichiarato — noi gli diremo che non c’è calura capace di spegnere la luce della loro giovinezza né di fermare il domani che comincia tra i banchi di scuola”.
Il comunicato, datato 10 settembre 2026, si chiude con un saluto alla comunità: “Forza Acquaro”. Una presa di posizione che, nei prossimi giorni, potrebbe alimentare il confronto con altri sindaci del territorio, alle prese con decisioni analoghe in vista del rientro in aula.



