Recupero ticket sanitari, l’Asp di Vibo avvia la procedura: agli utenti arriverà un avviso bonario senza interessi e sanzioni

L’Azienda sanitaria chiarisce le modalità della regolarizzazione e invita i cittadini a verificare la propria posizione prima di effettuare qualsiasi pagamento

L’Asp di Vibo Valentia avvia formalmente la procedura per il recupero dei ticket sanitari che risultano non pagati dagli utenti che, sulla base dei controlli effettuati attraverso il sistema della Tessera Sanitaria, non risultavano esenti. L’Azienda ha diffuso una serie di precisazioni per spiegare ai cittadini cosa accadrà e, soprattutto, per chiarire che la prima comunicazione non avrà carattere sanzionatorio.

La procedura e gli avvisi

L’operazione è stata avviata in attuazione della deliberazione dell’Asp numero 123 del 28 marzo 2025 e in conformità al DCA della Regione Calabria numero 30 del 12 gennaio 2023. La prima fase prevede l’invio agli utenti interessati di un avviso bonario di pagamento attraverso l’Agenzia delle Entrate, relativo agli importi che, sulla base delle verifiche effettuate, risultano dovuti per prestazioni sanitarie. L’Asp precisa che si tratta di un adempimento “necessario e obbligatorio” per l’Azienda, legato al recupero di somme che risultano non corrisposte e alla corretta gestione delle risorse pubbliche. L’avvio della procedura, sottolinea l’Azienda sanitaria, “non deve essere interpretato come un’azione sanzionatoria nei confronti dei Cittadini”, ma come un passaggio amministrativo attraverso il quale consentire la regolarizzazione delle eventuali posizioni debitorie.

Nessun interesse o sanzione

La procedura è stata impostata dall’Asp secondo criteri di gradualità e collaborazione, attraverso quelle che l’Azienda definisce azioni “leggere”, con l’obiettivo di tutelare i cittadini e ridurre al minimo i possibili disagi. Il primo passaggio sarà quindi l’avviso bonario, nel quale sarà indicato l’importo che risulta dovuto. Non saranno applicati interessi né sanzioni sulla somma oggetto dell’avviso. Inoltre, precisa l’Asp, nessun ulteriore pagamento sarà richiesto qualora il cittadino riesca a dimostrare di avere già corrisposto l’importo indicato.

L’invito rivolto dall’Azienda agli utenti che riceveranno la comunicazione è dunque quello di non allarmarsi e di controllare con attenzione la propria posizione. L’avviso bonario ha infatti innanzitutto la funzione di informare l’interessato e di consentirgli di regolarizzare la propria posizione nel caso in cui il debito risulti effettivamente esistente.

I controlli sulla Tessera sanitaria

Alla base del recupero ci sono le verifiche effettuate attraverso i sistemi informativi sanitari e le risultanze del sistema Tessera Sanitaria. L’Asp ribadisce che non si tratta quindi di una nuova sanzione introdotta nei confronti dei cittadini, né di una scelta discrezionale dell’Azienda, ma di un adempimento previsto dalle disposizioni vigenti. L’obiettivo dichiarato è quello di verificare le singole posizioni, distinguendo i casi nei quali il ticket risulta realmente non pagato da quelli in cui il cittadino abbia già effettuato il versamento o nei quali siano necessarie ulteriori verifiche.

L’Asp di Vibo Valentia lega infine la procedura alla necessità di garantire una corretta gestione delle risorse del Servizio sanitario, assicurando, allo stesso tempo, «trasparenza, equità e tutela degli utenti». La fase degli avvisi bonari rappresenterà dunque il primo passaggio per consentire ai cittadini interessati di verificare la propria posizione e, quando necessario, procedere alla regolarizzazione.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il questore accoglie i dirigenti, destinati a ricoprire incarichi di responsabilità sul territorio provinciale, portando competenze specializzate in diversi ambiti della sicurezza
Manifestazione del Comitato civico regionale “Sulla Nostra Pelle”, Città Attiva e Comitato San Bruno per contestare la delibera regionale n. 400 e denunciare il collasso dei servizi sanitari territoriali
Il giovane, di origini siciliane, è stato bloccato nei pressi di Villa San Giovanni dopo un inseguimento. La droga era nascosta nell’abitacolo e nel vano bagagli dell’auto. Sequestrati anche oltre 800 euro in contanti.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792