Rissa tra giovani culmina in un tentato omicidio: 28enne in carcere

La violenta aggressione, scaturita da una lite per futili motivi, è avvenuta il 7 aprile nel quartiere Archi a Reggio. Un giovane è stato ferito gravemente all’addome e sfregiato al volto. Per altri tre indagati scatta l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Nei giorni scorsi, a conclusione di un’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Calabria, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare della custodia in carcere per un ventottenne reggino e dell’obbligo della presentazione alla polizia giudiziaria per altri tre giovani, tutti indagati, a diverso titolo, per i reati di rissa aggravata e tentato omicidio in concorso.

I fatti del 7 aprile

I fatti risalgono al 7 aprile scorso, giorno in cui, dopo una breve discussione avvenuta nelle vie del centro cittadino, i contendenti si sono affrontati con l’uso di un coltello e di una chiave svitabulloni, procurandosi numerose lesioni nonché, per uno dei soggetti coinvolti, profonde lesioni all’addome e lo sfregio permanente del viso.

Le indagini della Squadra Mobile

Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica reggina, hanno consentito di ricostruire le fasi più cruente della lite, culminata in una stradina isolata del quartiere Archi, scaturita da una banale discussione avvenuta in Piazza Garibaldi per futili motivi.

Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, le persone sottoposte alle indagini devono essere considerate non colpevoli fino a sentenza definitiva di condanna.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Quarant’anni di attività cancellati in poche ore: il rogo ha devastato uno stabilimento balneare di Pizzo. Indagini in corso per accertare l’origine dell’incendio ma non si esclude un corto circuito
Dopo due anni di mandato caratterizzati da una intensa attività a tutela dell’ambiente marino e della costa, il comandante Avallone lascia l’incarico per Roma
L’ex assessore ricorda l’iter della struttura di località Maiata, realizzata in un anno e tre mesi, e chiede oggi chiarezza sui lavori di manutenzione e sulla data di riapertura

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792