La XXXV Giornata nazionale del dializzato, promossa dall’Aned Calabria a Nicotera, si è trasformata in un confronto concreto sulle condizioni dei pazienti nefropatici e sulle criticità della rete assistenziale. Una partecipazione significativa di cittadini, associazioni e operatori sanitari ha accompagnato una giornata che ha segnato anche la prima uscita ufficiale di Antonio Battistini, nuovo commissario dell’Asp di Vibo Valentia. A moderare i lavori è stato Pasquale Scarmozzino, dirigente nazionale Aned Aps.
Le richieste dell’ANED
Sul tavolo sono arrivate soprattutto le esigenze della rete nefrologica vibonese. L’Aned ha chiesto il potenziamento degli organici con nefrologi e infermieri, indispensabili per garantire i turni e rispondere alla crescita dei pazienti, compresi quelli provenienti dalla Piana di Gioia Tauro. Battistini ha assicurato il massimo impegno per affrontare le richieste nel più breve tempo possibile. Tra gli interventi indicati anche il nuovo impianto di osmosi per il centro dialisi di Nicotera, quello attuale ormai fortemente condizionato dalla vetustà, e la dotazione di un ecografo per il monitoraggio delle fistole dei pazienti dializzati.
Il trapianto prima della dialisi
Uno dei passaggi centrali del confronto ha riguardato l’accesso al trapianto. Rossella Iannello, paziente trapiantata e dirigente del Comitato Aned Calabria, ha portato la propria testimonianza, mentre Pellegrino Mancini, già coordinatore del Centro regionale Trapianti Calabria, Giuliana Papalia, nefrologa del Centro Dialisi di Palmi, e Vincenzo Panuccio, primario facente funzione di Nefrologia Dialisi e Trapianti di Reggio Calabria, hanno affrontato le difficoltà del percorso. Per l’Aned, l’inserimento nella lista trapianto deve diventare una priorità e, quando le condizioni cliniche lo consentono, essere avviato prima dell’ingresso in dialisi. Un passaggio che richiede organizzazione, valutazioni tempestive e un percorso condiviso tra i diversi livelli della rete sanitaria.
Nefrologia, posti letto e donazioni
Dal dottor Franco Zappia sono arrivate indicazioni sull’organizzazione della Nefrologia vibonese e sulla necessità di intervenire anche sul tema dei posti letto. Il vicepresidente regionale Avis, Nicodemo Napoli, ha invece richiamato l’attenzione sulla carenza di donazioni di sangue, un problema che incide direttamente sulla capacità del sistema di garantire assistenza. La testimonianza di Rossella Iannello ha aggiunto un momento di particolare intensità a un confronto nel quale la dimensione sanitaria si è intrecciata con quella umana. Al centro non soltanto numeri e organizzazione, ma le vite dei pazienti costretti a convivere con la dialisi e con percorsi di cura complessi.
Battistini: risposte in tempi rapidi
Ad affiancare Battistini nel confronto è stato il responsabile del presidio, dottor Lazzaro. Al nuovo commissario sono state consegnate richieste precise e circoscritte: personale, apparecchiature, organizzazione della rete nefrologica e maggiore attenzione al percorso che conduce al trapianto. La giornata di Nicotera si chiude così con una serie di impegni assunti dal management dell’Asp. Battistini ha garantito che sui problemi affrontati si procederà con la massima celerità possibile. Ora il confronto dovrà tradursi in atti, assunzioni e interventi capaci di incidere concretamente sull’assistenza ai pazienti nefropatici del Vibonese. All’incontro è intervenuto anche il sindaco di Nicotera, Giuseppe Marasco, che ha ringraziato l’Aned per avere acceso i riflettori su Nicotera e su un servizio essenziale per tutto il territorio e non solo.



