Sono soddisfatti gli organizzatori per la riuscita dell’escursione micologica del 3 ottobre scorso, promossa come ogni anno da Incrociamenti odv. Tutti i partecipanti, numerosi venuti da fuori, hanno apprezzato la professionalità con la quale sono stati accompagnati verso le alture della Lacina (Brognaturo) e intrattenuti in una sosta didattica che ne ha spiegato la ricchezza della nostra biodiversità, di cui il fungo rappresenta una risorsa.
Il monito sull’eolico
Una risorsa che, secondo l’associazione, “si spera possa ancora durare nel tempo a meno che non sia compromessa dalla mano selvaggia dell’uomo e dalla sua avidità: le pale eoliche sono l’espressione del profitto più becero e del contestuale impoverimento del patrimonio boschivo e delle sue immense potenzialità. Una minaccia da fermare!”. Alla raccolta è seguito un intenso momento di convivialità e di allegria, con il fungo fresco di qualche ora cucinato alle maniere locali e degustato dai presenti.
Il prossimo appuntamento
Non è mancata la discussione, incentrata sulla prossima iniziativa, “Le Giornate della Castagna e del Vino”, evento nato dall’Associazione Incrociamenti e giunto alla quarta edizione, che si svolgerà a Serra San Bruno il 31 ottobre e il 1° novembre. Per gli organizzatori, quella della Lacina è “un’esperienza da ripetere”.



