Vibo, orientamento con i Carabinieri: gli studenti delle quinte superiori alla base “Luigi Razza”

I ragazzi del Vibonese scoprono il mondo dell'Arma tra simulazioni del Nucleo Cacciatori, elicotteri e unità cinofile. Un percorso formativo rivolto alle quinte classi per conoscere i percorsi di carriera e il servizio alla collettività

Vedere i Cacciatori calarsi con le funi dal tetto di un edificio, osservare da vicino un elicottero dei Carabinieri, incontrare i militari e scoprire le specialità dell’Arma. È iniziato così, per 120 studenti, il percorso di orientamento all’arruolamento rivolto alle quinte classi degli istituti scolastici superiori della provincia di Vibo Valentia.

Gli incontri si terranno presso la base militare “Luigi Razza” di Vibo Valentia, sede del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”, dell’8° Nucleo Elicotteri, dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e del Nucleo Cinofili, secondo un calendario articolato in più giornate e dedicato ai diversi istituti e licei della provincia. L’iniziativa offre ai ragazzi prossimi al diploma un’occasione concreta di conoscenza e orientamento, consentendo loro di approfondire l’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri e delle opportunità professionali e formative che essa offre.

Gli istituti coinvolti e la presentazione della base

Nella mattinata odierna hanno partecipato gli alunni delle classi quinte dell’IPSIA e del Liceo Scientifico dell’Istituto Omnicomprensivo di Filadelfia (VV), accompagnati dai rispettivi docenti, insieme agli studenti dell’Istituto Tecnico Economico di Mileto (VV) e dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica “Nautico Pizzo 1874” di Pizzo (VV). La presenza di indirizzi di studio diversi ha reso l’incontro particolarmente significativo consentendo agli studenti di confrontarsi con le molteplici specialità dell’Arma e con i diversi percorsi di accesso e di carriera.

Ad aprire la visita sono state la presentazione della base militare e la proiezione di un filmato istituzionale dedicato ai compiti e alle specialità dell’Arma. Le immagini, illustrate e commentate dai militari, hanno mostrato ai giovani una realtà fatta di competenze diverse, unite dalla stessa missione: tutelare i cittadini, operare al servizio della collettività e prendersi cura delle comunità affidate.

L’addestramento dei Cacciatori e l’elicottero AW169C

Il percorso è entrato poi nel vivo con la dimostrazione dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”. I militari sono scesi dal tetto di un edificio con la tecnica del “fast rope”, una discesa rapida mediante un’apposita fune, mostrando agli studenti un’applicazione concreta delle tecniche apprese durante l’addestramento. Nell’occasione, sono stati mostrati gli equipaggiamenti: corde, imbracature, caschi e moschettoni, illustrati nelle loro funzioni e modalità di utilizzo. Un momento per comprendere come dietro ogni gesto vi siano preparazione, precisione, attenzione alla sicurezza e fiducia nei propri compagni.

La visita è proseguita presso l’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri, dove i ragazzi hanno potuto osservare da vicino l’elicottero AgustaWestland AW169C e ascoltare le descrizioni dei Carabinieri dell’8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia sulle sue caratteristiche e sul suo impiego. Un incontro con la componente aerea dell’Arma ha permesso agli studenti di avvicinarsi al mondo del volo e alle competenze tecniche necessarie per sostenere dall’alto le attività sul territorio.

Il binomio cinofilo e le prospettive future

Successivamente, presso il Nucleo Cinofili, gli studenti hanno assistito a una dimostrazione di ricerca e individuazione di armi e sostanze stupefacenti con l’impiego delle unità cinofile. I Carabinieri del reparto hanno illustrato le tecniche di addestramento e le modalità operative, soffermandosi sul rapporto tra il conduttore e il cane, che insieme costituiscono il binomio cinofilo. Un’intesa costruita giorno dopo giorno attraverso l’addestramento, la cura e la fiducia reciproca, fondamentale per affrontare in modo coordinato le attività di ricerca. I ragazzi hanno così potuto conoscere una specialità nella quale le capacità olfattive del cane e la preparazione del militare si integrano in un lavoro di squadra unico al servizio della sicurezza.

Attraverso il contatto diretto con i reparti, gli studenti hanno potuto conoscere le persone, l’impegno e le responsabilità che richiede indossare questa uniforme. L’iniziativa intende offrire uno sguardo concreto su una professione che richiede studio, disciplina e spirito di servizio, ma che consente anche di coltivare le proprie attitudini, acquisire nuove competenze e crescere all’interno di una squadra.

Nelle prossime giornate, la base “Luigi Razza” accoglierà gli studenti delle altre scuole superiori della provincia. L’obiettivo è accompagnare i giovani verso una scelta consapevole, mostrando come il desiderio di mettersi alla prova e di essere utili agli altri possa diventare un progetto di vita nell’Arma dei Carabinieri.

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