Atti del genere rischiano di delegittimare la protesta di agricoltori e autotrasportatori che, in questi giorni, stanno protestando in tutto il territorio regionale. La notte scorsa e le prime ore della mattinata sono state segnate da atti vandalici ai danni di due mezzi pesanti diretti ai presìdi di protesta contro il carovita e il caro carburanti.
Il primo episodio si è verificato a Vazzano, dove un camion è stato bloccato in strada durante le ore notturne da persone al momento non identificate. I responsabili hanno agito rapidamente, squarciando gli pneumatici del mezzo prima di dileguarsi. Un episodio analogo si è ripetuto nelle prime ore della mattinata nei pressi dello svincolo autostradale di Pizzo, dove un secondo camion in marcia verso la mobilitazione è stato preso di mira con le stesse modalità, subendo il danneggiamento delle gomme.
Denunce e indagini
I proprietari dei mezzi danneggiati hanno subito formalizzato le denunce presso gli uffici competenti. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti della Polizia di Stato, che sta vagliando elementi e testimonianze per chiarire la matrice dei gesti e risalire all’identità dei responsabili.
Gesti di questo tipo, dopo giorni di proteste, non fanno altro che “macchiare” la mobilitazione di agricoltori e autotrasportatori, che finora si è svolta senza veri e propri blocchi e sotto il controllo delle forze dell’ordine.



