Un gesto che inquieta, per il luogo in cui è avvenuto e per la persona che lo ha subito. L’altra notte, a Gagliano di Catanzaro, è stata sfregiata l’utilitaria di Sergio Gaglianese, presidente de La Tazzina della Legalità, più volte intervenuto pubblicamente per denunciare la violenza mafiosa e richiamare l’attenzione sulla necessità di contrastare la presenza della criminalità sul territorio.
L’auto si trovava nelle immediate vicinanze dell’abitazione di Gaglianese. Un particolare che aggiunge preoccupazione all’accaduto, senza tuttavia chiarirne le motivazioni. Al momento, infatti, non è possibile stabilire se il danneggiamento sia collegato all’impegno pubblico del presidente dell’associazione.

Un quartiere segnato dalla presenza criminale
Gagliano è un quartiere di Catanzaro nel quale la presenza della criminalità rappresenta una questione particolarmente avvertita. In questo contesto, il danneggiamento della vettura di una persona che ha più volte preso posizione contro la violenza non può essere archiviato con superficialità. Occorre accertare i fatti e capire se dietro quel gesto vi siano ragioni specifiche. Un elemento potrebbe complicare le indagini: l’automobile era parcheggiata in una posizione non coperta dalle telecamere private dell’abitazione. Le immagini, dunque, potrebbero non offrire un riscontro diretto sull’accaduto, causa la copertura di un camion parcheggiato nelle vicinanze.
Le forze dell’ordine cercano gli autori
Le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire la dinamica e dare un volto ai responsabili. Saranno gli accertamenti a stabilire la natura del gesto e le eventuali motivazioni. L’obiettivo è quello di fare piena luce sull’accaduto e capire se chi ha sfregiato quell’auto voleva soltanto danneggiare un’utilitaria o intendeva colpire anche la persona che la guida? È un interrogativo, non una conclusione. Ma proprio per questo è necessario fare piena luce sull’episodio. “Qualunque sia il motivo – ha detto Sergio Gaglianese – non m i preoccupo più di tanto.. Va avanti per la mia strada.. Ho subito violenze e danneggiamenti più pesanti”.



