Dopo aver approvato nel corso dell’ultima giunta “un atto di indirizzo” il sindaco di Roccella Ionica, Vittorio Zito, dando vita a una iniziativa a livello nazionale, ha scritto a Crui (Conferenza dei rettori), Cnsu (Consiglio nazionale degli studenti universitari) e Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) e chiesto, sempre per iscritto, al governo e al Parlamento “una campagna nazionale, procedure semplificate e una finestra straordinaria per il primo anno per gli elettori fuorisede”. Per il primo cittadino di Roccella, infatti, “la previsione della legge elettorale è un passo in avanti ma la procedura è troppo complessa e c’è il rischio che il diritto di voto ai fuorisede resti inapplicato per le prossime politiche. In futuro deve essere semplificata, ma ora è necessario prorogare il termine del 31 dicembre per l’iscrizione alle liste degli elettori fuorisede e attivare subito una forte campagna di comunicazione”.
“La legge – ha aggiunto Zito in questa sua campagna di informazione e mobilitazione – ha riconosciuto un diritto atteso da anni, ed è certamente un passo in avanti, ma ha affidato il suo concreto esercizio a un meccanismo farraginoso, che deve essere certamente semplificato, e che rischia di rendere il voto fuorisede non esercitabile per centinaia di migliaia di studenti e lavoratori per le prossime elezioni politiche. Per questo si dovrebbe valutare, per il solo primo anno di applicazione – ha precisato il primo cittadino – una finestra straordinaria per presentare la domanda oltre il 31 dicembre e fino al 45esimo giorno antecedente la data del voto”.
Per il sindaco roccellese infine “tra l’entrata in vigore della legge e la scadenza del 31 dicembre ci sono poco più di due mesi, comprese le festività. Per chi è già fuorisede a fine anno il termine ordinario è quello, e chi lo perde rischia di restare escluso dal voto del 2027”. (Ansa)



