Un vero e proprio “muro di gomma”. È questa l’immagine scelta dal gruppo consiliare di minoranza “Guardare al Futuro”, composto da Daniele Antonello Vasinton, Pasquale Ferrazzo e Fabio Minieri, per descrivere quanto sarebbe accaduto nelle ore che precedono l’incontro pubblico “Verità e trasparenza sull’acqua: dati, atti e prospettive per la comunità”, in programma oggi, venerdì 28 agosto, a Parghelia. Al centro della denuncia ci sono le risposte arrivate soltanto alla vigilia dell’iniziativa, le difficoltà organizzative e, soprattutto, una serie di richieste di accesso agli atti che, secondo la minoranza, sarebbero rimaste senza risposta.
Piazza concessa, ma il supporto arriva a poche ore dall’evento
La vicenda, secondo la ricostruzione dei consiglieri, prende avvio il 19 agosto, quando il gruppo presenta al Comune la richiesta di concessione di Piazza Europa, chiedendo contestualmente l’inoltro della comunicazione alla Pro Loco di Parghelia per ottenere il necessario supporto logistico. La risposta dell’Amministrazione Landro, però, sarebbe arrivata soltanto il 27 agosto alle 13:53, dunque a meno di 24 ore dall’appuntamento. La piazza viene concessa, ma il Comune, secondo quanto riferito dalla minoranza, demanda alla Pro Loco la disponibilità di sedie e attrezzature tecniche. “Noi abbiamo prontamente reinoltrato di nuovo la richiesta alla Pro Loco”, spiegano Vasinton, Ferrazzo e Minieri.
La risposta della Pro Loco e il caso Tommaso Belvedere
Il secondo passaggio arriva alle 18:05 del 27 agosto, quando alla minoranza giunge via Pec la risposta della Pro Loco di Parghelia, presieduta dalla dott.ssa Cristina Anello. È proprio questo passaggio a suscitare le maggiori perplessità politiche del gruppo “Guardare al Futuro”. I consiglieri contestano alla presidente una “polemica surrettizia” relativa al mancato invio diretto della richiesta, ricordando che l’istanza del 19 agosto era stata formalmente indirizzata al Protocollo comunale con la richiesta di inoltro all’associazione.
Ma è soprattutto la questione dell’impianto audio-tecnico a diventare terreno di scontro. La Pro Loco avrebbe comunicato l’assenza del socio incaricato della gestione delle apparecchiature, precisando che eventuali responsabilità per guasti sarebbero ricadute sul gruppo consiliare. Quel socio, sottolineano i consiglieri, è Tommaso Belvedere, che ricopre contemporaneamente gli incarichi di vicesindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Parghelia.
“Sconcertante che l’assessore all’Ambiente non partecipi”
È qui che la polemica politica assume un significato più ampio. Per Vasinton, Ferrazzo e Minieri è “politicamente e istituzionalmente sconcertante” che l’assessore all’Ambiente, in occasione di un incontro dedicato a una questione delicatissima come l’emergenza idrica, non sia presente per confrontarsi con i cittadini sui disservizi e sulle ordinanze di non potabilità. Non solo. La sua contemporanea assenza dalla gestione tecnica dell’iniziativa, sostengono i consiglieri, avrebbe determinato anche la mancanza dell’assistenza necessaria per la strumentazione. «In quasi dieci giorni non si è trovato un sostituto, o ci è stato chiesto di trovarlo a noi in tempi consoni», accusano.
Una circostanza che, secondo la minoranza, alimenta interrogativi sulla capacità dell’amministrazione di affrontare un confronto pubblico su un tema che riguarda direttamente salute, igiene pubblica e qualità dei servizi essenziali.
Il nodo più pesante: gli atti sull’emergenza idrica
Ma dietro la polemica organizzativa c’è una questione che per il gruppo “Guardare al Futuro” è ancora più rilevante: l’accesso alla documentazione ufficiale relativa alla crisi idrica. I consiglieri sostengono infatti che l’episodio delle ultime ore non sia isolato, ma si inserisca in un quadro più ampio di mancati riscontri alle richieste della minoranza.
Nel mirino c’è in particolare la richiesta formale di accesso agli atti, protocollo 4041 del 20 luglio 2026, attraverso la quale il gruppo consiliare aveva chiesto i rapporti di prova ufficiali dell’Arpacal, le determine di spesa in sanatoria e i verbali relativi alla gestione della crisi idrica.
“Ad oggi – denunciano Vasinton, Ferrazzo e Minieri – l’Amministrazione Landro non ha mai evaso la nostra formale richiesta”. Un silenzio che, sottolineano, dura da oltre un mese e che la minoranza considera lesivo delle prerogative connesse al proprio mandato elettivo.
Dalla piazza alla Sala Consiliare: non faremo un passo indietro
Di fronte alle difficoltà organizzative, il gruppo ha deciso di non rinunciare all’iniziativa. L’appuntamento è stato quindi rilanciato con una richiesta urgente per trasferire l’incontro nella Sala Consiliare del Comune di Parghelia, a partire dalle 20:30 di oggi, venerdì 28 agosto. L’istanza protocollata dalla minoranza chiede l’utilizzo immediato della sala, la sua apertura tempestiva e l’attivazione della climatizzazione, così da garantire alla cittadinanza condizioni adeguate per assistere al confronto.
“Non faremo un solo passo indietro”, affermano Daniele Antonello Vasinton, Pasquale Ferrazzo e Fabio Minieri. L’obiettivo dichiarato resta quello di portare davanti ai cittadini dati, atti e responsabilità sulla gestione dell’emergenza idrica. L’iniziativa, dunque, non appare più soltanto come un incontro informativo sull’acqua. È diventata, nei fatti, un banco di prova sulla trasparenza dell’Amministrazione comunale, sul rapporto tra maggioranza e opposizione e sulla possibilità, per i consiglieri comunali, di ottenere nei tempi dovuti gli atti necessari per esercitare pienamente il proprio mandato. “È arrivato il momento di tagliare quel velo nero che ricopre la gestione della cosa pubblica a Parghelia e di restituire ai cittadini il diritto alla verità”, concludono i tre consiglieri.




