Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, nell’ambito della costante azione di controllo economico del territorio, intensificata ulteriormente per il periodo estivo, ha sequestrato parte di una struttura ricettiva, presso la quale era stato organizzato un evento di intrattenimento in assenza dei prescritti titoli autorizzativi, necessari per la tutela dell’incolumità pubblica. Nel dettaglio, i finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno riscontrato che, nella serata del 12 agosto, nella struttura sita nel comune di Curinga, operante prevalentemente nel settore della ristorazione, era stato organizzato un evento al quale hanno preso parte circa 300 persone.
I sigilli
Pertanto le fiamme gialle, appurata la mancanza delle autorizzazioni necessarie a garantire la sicurezza degli avventori, hanno proceduto al sequestro preventivo dell’area adibita ad abusiva attività di spettacolo ed intrattenimento inibendo, in tal modo, il protrarsi degli illeciti.
La denuncia
Il titolare dell’impresa è stato deferito alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme per l’apertura di attività di pubblico spettacolo ed intrattenimento in violazione delle prescrizioni a tutela della pubblica incolumità, nonché per l’omessa presentazione della SCIA antincendio.
Nel corso del controllo, i finanzieri hanno altresì identificato 9 lavoratori che prestavano la loro attività lavorativa svolgendo mansioni di vario genere in assenza di regolare instaurazione di rapporto di lavoro. I controlli nei locali in cui sono organizzati eventi di intrattenimento e pubblico spettacolo proseguiranno anche in ossequio alle direttive emanate dal Ministero dell’Interno per il tramite della locale Prefettura a seguito dei noti e tristi avvenimenti di Corinaldo.




