Egregio Presidente,
l’ASP di Vibo Valentia vive ormai da troppo tempo in una condizione di commissariamento che, se in passato ha rappresentato uno strumento necessario per affrontare situazioni straordinarie, oggi rischia di limitare la capacità di programmazione e di sviluppo dell’azienda sanitaria.
È giunto il momento di chiudere questa fase e procedere alla nomina del Direttore Generale, del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario, restituendo all’ASP una governance stabile e pienamente operativa.
Una direzione stabile per la sanità vibonese
Una direzione aziendale completa è indispensabile per garantire continuità amministrativa, una migliore organizzazione dei servizi e una programmazione efficace delle attività sanitarie. Oggi più che mai ciò è necessario, soprattutto alla luce della realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia, un’opera strategica che richiede una guida autorevole e una visione di lungo periodo.
Il nuovo ospedale non rappresenta soltanto una nuova struttura, ma l’occasione per ripensare l’intero sistema sanitario provinciale, programmando investimenti, personale, innovazione e integrazione con i servizi territoriali. Una sfida di tale portata non può essere affrontata esclusivamente con una gestione commissariale.
“Un segnale concreto ai cittadini e agli operatori”
Concludere il commissariamento significherebbe offrire un segnale concreto ai cittadini, agli operatori sanitari e all’intero territorio, restituendo all’ASP la stabilità necessaria per costruire una sanità più efficiente, moderna e capace di rispondere alle esigenze della comunità.
Per queste ragioni, Le chiediamo di avviare con tempestività il percorso che conduca alla fine del commissariamento dell’ASP di Vibo Valentia e alla nomina della nuova Direzione Strategica, affinché la sanità vibonese possa finalmente affrontare con strumenti ordinari e una programmazione stabile le importanti sfide che la attendono.
La lettera aperta è sottoscritta dalle Organizzazioni sindacali della dirigenza sanitaria ANAAO, CIMO, CISL Medici, CGIL Medici e FVM.



