Un ingente quantitativo di sostanza stupefacente scoperto e recuperato a Crotone nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio. Gli agenti della Squadra Mobile, lavorando in sinergia con il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno concentrato le proprie ispezioni nel cuore del centro storico cittadino, focalizzando l’attenzione sulle auto in sosta e su alcune abitazioni temporaneamente lasciate vuote dai proprietari partiti per le vacanze.
Proprio durante queste perlustrazioni, l’attenzione delle Volanti si è posata su un furgone in evidente stato di abbandono, che da accertamenti è risultato privo sia della copertura assicurativa sia della regolare revisione periodica. La successiva e approfondita perquisizione del veicolo ha permesso di scovare un chilogrammo di hashish, abilmente occultato al suo interno. La droga è stata immediatamente sottoposta a sequestro a carico di ignoti. Secondo le prime ipotesi investigative, il mezzo era utilizzato dai canali dello spaccio come un vero e proprio magazzino sicuro per stoccare i panetti prima di immetterli sul mercato locale.
Il piano di sicurezza per la movida e i controlli sul litorale
Il sequestro si inserisce in una più ampia e mirata attività di prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti, destinato presumibilmente a rifornire le zone della movida estiva frequentate dai più giovani. Sotto la guida del procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, e sulla base del piano di sicurezza varato dal questore della provincia, Renato Panvino, le forze dell’ordine hanno intensificato i pattugliamenti commerciali e amministrativi soprattutto sul lungomare e nei lidi balneari adibiti a discoteche.
L’operazione, frutto di una serie di incontri operativi tra magistratura e dirigenti della Polizia per mappare le aree più a rischio, proseguirà con la stessa intensità anche nelle prossime settimane. Nella sola giornata del blitz, i controlli stradali e appiedati – estesi anche alle località turistiche di Le Castella e sul litorale di Cirò Marina – hanno portato all’identificazione di 200 persone (di cui 48 già note alle forze dell’ordine con precedenti) e alla verifica di 60 autoveicoli.



