È stata aumentata, in questi giorni, l’azione di controllo svolta dai Carabinieri sul capoluogo e nei centri della provincia di Crotone, anche grazie alla permanenza dei rinforzi assicurati dalle Squadre di Intervento Operativo del 14° Battaglione “Calabria”. Svolti anche servizi di controllo con il contributo e il supporto di reparti speciali dell’Arma.
Una denuncia
In particolare, la collaborazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro ha permesso di accertare irregolarità in questo ambito nel corso di un controllo ad un esercizio commerciale del litorale di una frazione di un centro della provincia. Accertata la presenza di un lavoratore “in nero” e quattro lavoratori senza la visita medica obbligatoria. Per la proprietaria della struttura è quindi scattata la denuncia, insieme a due sanzioni pecuniarie per un totale di circa 5000 euro.
Rissa sul lungomare
La sinergia con i reparti di specialità dell’Arma si rivela fondamentale in settori come quello della sicurezza sul lavoro, che sono purtroppo spesso sulle cronache per motivi drammatici. Diventa ancora più importante quindi la prevenzione attuata, specie in periodi dove i flussi turistici e quindi la presenza di lavoratori anche stagionali aumenta. Sul versante dell’attività operativa “tradizionale”, invece, a Crotone i militari della Stazione hanno eseguito l’ordinanza che ha disposto la custodia in carcere per un giovane già sottoposto alla detenzione domiciliare. Il provvedimento è stato determinato dopo che il soggetto aveva partecipato alla rissa che si è verificata sul lungomare cittadino qualche giorno fa, sulla quale hanno indagato i carabinieri della Compagnia di Crotone.
Fondamentale, come sempre, la sinergia con la Procura della Repubblica guidata da Domenico Guarascio.



