Importanti novità per la linea Ionica calabrese sul fronte della qualità dei servizi ferroviari. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha ultimato gli interventi di riqualificazione nella stazione di Crotone, adeguando l’intera struttura agli standard europei vigenti per migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli spazi da parte dei viaggiatori.
Nel dettaglio, i lavori all’interno dello scalo crotonese hanno riguardato l’adeguamento e l’innalzamento delle banchine a quota h55 centimetri, misura standard concepita per agevolare e rendere più sicura la salita e la discesa dai treni. Contestualmente, sostituiti i percorsi tattili dedicati alle persone con ridotta capacità visiva, rinnovate le pavimentazioni, l’impianto di illuminazione e la segnaletica di stazione.
Per quanto riguarda i collegamenti verticali, la piena fruibilità degli spazi e l’eliminazione delle barriere architettoniche sono state garantite dall’installazione di tre ascensori di nuova realizzazione, posizionati a servizio dei tre rispettivi marciapiedi di stazione, oltre che dall’adeguamento delle scale e dei percorsi di accesso. Anche il sottopasso ferroviario riqualificato sia dal punto di vista funzionale sia da quello estetico, ricevendo nuove pavimentazioni, rivestimenti e un impianto di illuminazione rimodernato.
Sul piano architettonico, gli interventi hanno interessato il restyling del Fabbricato Viaggiatori con il restauro e la valorizzazione della facciata storica, uniti al rinnovamento completo dell’atrio e della sala d’attesa. Operazione di restyling anche per le aree esterne, dove sono state eliminate le barriere architettoniche presenti sul marciapiede antistante l’ingresso principale e sono stati ricavati nuovi stalli di sosta interamente riservati alle persone a ridotta mobilità, migliorando così il comfort e l’esperienza complessiva di viaggio.
Gli interventi a Sibari: accessibilità e potenziamento merci
Parallelamente, RFI ha completato il primo lotto di interventi per il miglioramento dei servizi al pubblico nella stazione di Sibari. Nello scalo jonico portati a termine i lavori sul primo marciapiede, anch’esso adeguato alla quota standard h55, con la completa sostituzione delle pavimentazioni e dei percorsi tattili a beneficio degli ipovedenti, accompagnati da una nuova illuminazione e segnaletica. Per lo stesso impianto è attualmente in corso la progettazione esecutiva che riguarderà il restyling e l’adeguamento antisismico del fabbricato viaggiatori, oltre al completamento dei lavori di accessibilità sul secondo e sul terzo marciapiede.
Sempre nella stazione di Sibari già attivato il nuovo Piano Regolatore Generale. Grazie a questa modifica strutturale e impiantistica, lo scalo è stato adeguato al modulo 750 metri, una misura inserita nel più ampio progetto di potenziamento prestazionale della linea Taranto – Gioia Tauro. L’obiettivo strategico di questo intervento è incrementare la capacità e il transito del traffico merci sull’intera rete ferroviaria regionale e nazionale, favorendo lo shift modale per il trasferimento delle merci dalla gomma al ferro. Le nuove tecnologie e le modifiche ai binari permettono, infine, una gestione più efficiente della circolazione ferroviaria complessiva, aumentandone la regolarità.
Gli interventi effettuati da Rete Ferroviaria Italiana nelle stazioni di Crotone e Sibari hanno comportato uno stanziamento finanziario totale superiore ai 19 milioni di euro, attinti in parte dalle risorse dedicate del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).




