Familiari, conoscenti e amici, in una atmosfera di commozione e raccoglimento, hanno accolto sul sagrato della Basilica dell’Immacolata a Catanzaro i feretri della 46enne che che si è gettata dalla finestra insieme ai tre figli che oggi hanno ricevuto l’ultimo saluto. Il marito e padre dei bambini è rientrato da Genova, dove si trovava al fianco della bimba più grande di 6 anni, che si è salvata ed è ricoverata in rianimazione al Gaslini. Ed è stato lui a portare in spalla la bara bianca del più piccolo dei suoi figli, di 4 mesi, prima dell’inizio delle esequie officiate dall’arcivescovo Claudio Maniago.
Un’intera città si è stretta al dolore di una famiglia. Per l’occasione l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. Le tre bare erano allineate davanti all’altare, con quella della madre nel mezzo delle due piccole bianche. Il marito della donna e padre dei bambini si è inginocchiato al fianco della bara del bambino di 4 anni. Il sindaco Nicola Fiorita lo ha abbracciato, mentre un applauso accompagnava l’ingresso in chiesa dei feretri. (Ansa)


