La biblioteca di Curinga grazie ai progetti di Futura Scs e Pro Loco si trasforma in uno spazio di incontro e scoperta, dove le distanze geografiche e culturali si accorciano attraverso il linguaggio universale del gioco. È partito ieri il progetto che coinvolge bambini e ragazzi del territorio insieme agli ospiti del SAI, con l’obiettivo di favorire conoscenza reciproca, dialogo e integrazione.
Un viaggio senza confini
Una volta al mese, i partecipanti si ritroveranno per conoscere storie, culture, tradizioni, lingue e curiosità dei diversi Paesi del mondo. Letture, giochi e attività creative saranno gli strumenti di un percorso pensato per valorizzare le differenze e costruire relazioni, superando diffidenze e barriere culturali. La prima tappa è stata dedicata ai giochi del mondo. I più piccoli hanno raccontato e mimato i propri giochi preferiti, trasformando il pomeriggio in un’occasione di divertimento e condivisione. I più grandi, invece, hanno lavorato alla realizzazione di un cartellone collettivo destinato ad accompagnare l’intero progetto.
La diversità come occasione di crescita
Il cartellone sarà arricchito a ogni appuntamento con nuovi simboli legati alle scoperte e alle esperienze condivise. Un modo concreto per dare forma a un viaggio che non si limita alla conoscenza di altri Paesi, ma punta a sviluppare nei partecipanti curiosità, apertura e rispetto. L’iniziativa assume anche un significato sociale importante: mettere insieme bambini, ragazzi e giovani provenienti da percorsi differenti significa creare occasioni autentiche di incontro, nelle quali ciascuno può raccontarsi, ascoltare e sentirsi parte di una comunità.
Il primo appuntamento si è concluso tra entusiasmo, sorrisi e partecipazione. La biblioteca diventa così non soltanto un luogo dedicato alla lettura, ma uno spazio vivo di educazione, inclusione e cittadinanza. Il viaggio continua, con una destinazione che non è soltanto il mondo, ma anche la capacità di conoscersi e riconoscersi negli altri.



