Una targa per non dimenticare, uno spazio pubblico dedicato alla cultura e al confronto per trasformare il dolore in impegno civile. Mercoledì 15 aprile, alle 10:30, la sala conferenze della Biblioteca Comunale “Piergiovanni Salimbeni” di Dasà, nel Vibonese, sarà ufficialmente intitolata a Giuseppe Russo Luzza, giovane vittima innocente della mafia. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Libera, si inserisce in un percorso di valorizzazione della memoria storica del territorio, con l’obiettivo di offrire alle nuove generazioni un esempio di dignità e cittadinanza attiva.
Il programma della cerimonia
L’evento avrà inizio presso la sede della biblioteca in via Provinciale n. 56. Dopo lo svelamento della targa commemorativa, si terrà un momento di riflessione che vedrà la partecipazione delle massime autorità locali e dei rappresentanti della società civile.
Il panel dei relatori sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Dasà, il Dott. Raffaele Scaturchio, e di S.E. Anna Aurora Colosimo, Prefetto di Vibo Valentia. Seguiranno gli interventi di: Giuseppe Borello (referente regionale di Libera); don Giuseppe Fiorillo (già referente provinciale di Libera e figura storica dell’antimafia sociale nel vibonese); la professoressa Maria Francesca Durante, dirigente scolastico. Particolarmente attesa è la testimonianza dei familiari di Giuseppe Russo Luzza, che porteranno il loro ricordo umano e civile di fronte alla comunità. A suggellare l’importanza dell’evento sarà l’intervento conclusivo di Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.


