È morto il migrante rimasto gravemente ustionato nell’incendio di una baraccopoli

L'uomo, un cittadino polacco, è deceduto all'ospedale di Brindisi per le gravi ferite riportate. Secondo le prime indagini della Polizia, l'incendio in contrada Boscarello, a Corigliano-Rossano, sarebbe di natura accidentale

E’ morto nell’ospedale di Brindisi dove era stato ricoverato, il migrante rimasto gravemente ustionato a causa di un incendio divampato nella tarda serata di martedì scorso in una baraccopoli dove trovano rifugio per lo più braccianti agricoli, in contrada Boscarello nella frazione di Schiavonea a Corigliano-Rossano. L’uomo, un cittadino polacco, per la gravità delle ustioni era stato subito trasferito nell’ospedale pugliese.
Nel rogo sono rimasti lievemente feriti altri tre migranti, un altro polacco e due cittadini romeni. Sul caso sta indagando il personale della Squadra mobile di Cosenza e del Commissariato di Polizia di Corigliano-Rossano. Secondo i primi accertamenti l’origine del rogo sarebbe stato di natura accidentale. (Ansa)

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